Morra cinese: in Giappone il robot imbattibile

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Siete imbattibili a giocare a morra cinese? Potrete ricredervi qualora doveste affrontare un match con l'invincibile Janken robot. Si tratta di uno speciale robottino dalla forma di una mano meccanica, sviluppato nei laboratori di Ishikawa Oku in Giappone, che ha una inusuale caratteristica: non perde mai. Il trucco?

La fatidica scelta del sasso, mani, forbici è cosa da ragazzi per questa imbattibile mano meccanica che riesce a vedere e a reagire più velocemente di ogni essere umano. È praticamente impossibile batterlo poiché in grado di vincere il 100 per cento delle volte in cui lo si sfida. Quanti si sono cimentati nell'impresa, infatti, se la sono cavata con un'umiliante sconfitta.

L'asso nella manica del robottino nipponico è una telecamera ad alta velocità che riesce a valutare la posizione e la forma della mano avversaria, prevedendone qualunque mossa.

La risposta vincente viene data nell'arco di 1 millisecondo. E, a occhio nudo, sembra che il robot non nasconda trucchi. Invece il trucco c'è ed è proprio la telecamera del quale si serve per studiare e riconoscere la forma della mano dell'avversario. Di fatto, risulta impossibile battere il robot. L'esperimento nipponico ricorda un po' quello dell'infallibile supercomputer Deeper Blue che, quindici anni fa, riuscì a sconfiggere l'altrettanto imbattibile re degli scacchi Gary Kasparov.

Sebbene si tratti per il momento di un gioco, il prototipo giapponese potrebbe fare chiarezza su future prospettive nel campo della robotica industriale. Questo di tipo di tecnologia potrebbe aiutare il lavoro umano in diverse mansioni.

Lo scopo dell'esperimento, infatti, è quello di dimostrare che la solida coppia uomo-robot potrebbe essere in grado di collaborare in futuro in scopi più concreti di una partita a morra cinese.

Federica Vitale