Se al supermercato ci aiuta un robot

reem

Si chiama Reem, parla, cammina e lavora otto ore di seguito senza pausa: è il robot umanoide progettato dalla Robotics con sede a Barcellona, che potrebbe sostituire il personale nei supermercati, le guide ai musei e molto altro ancora. Ha sembianze umane e il software con cui dovrebbe essere programmato sembra essere estremamente versatile.

Il debutto avvenne ad Abu Dhabi nel National Exhibition Complex e da allora gli Emirati Arabi decisero di acquistarne qualcuno, dopo alcuni test che furono svolti nello specifico in alcuni centri commerciali. Complessivamente il robot è stato prodotto in oltre 20 esemplari che dal 2012 entreranno in servizio presso alcune grandi aziende.

Reem -spiega l'italiano Francesco Ferro, amministratore delegato della società - è alto 1 metro e 65 centimetri, ha una base mobile ed è in grado di muoversi in ogni ambiente. Il robot può anche parlare e, dotato di una batteria al litio che dura fino a otto ore, va a ricaricarsi ogni qualvolta le pile sono quasi esaurite”.

Il cervello di questo sofisticato apparecchio è di fatto un software programmabile in modo preciso e versatile. Inoltre può essere costruito con molteplici design. Tutto questo consentirà a Reem di poter svolgere moltissimi compiti differenti. “Può essere usato come guida, per l'intrattenimento e come mezzo di trasporto – precisa a questo proposito Ferro - e il suo touch screen è utile per tantissime applicazioni multimediali, per esempio per fornire una mappa interattiva dell’ambiente in cui si trova e molte informazioni o anche per la teleassistenza.

Reem1

Insomma in tutto e per tutto un lavoratore perfetto per l’azienda: non fa pause, non deve essere pagato, non si lamenta. Se poi invece che carne e ossa c’è metallo cosa importa? Attendiamo una risposta da chi si troverà ad interagire con lui.

Roberta De Carolis

Pin It

Cerca