I domestici del futuro? Saranno robot

Robot_maggiordomi

Nuove telecamere, sensori sempre più sofisticati e tante altre novità. Queste le caratteristiche dei nuovi robot aspirapolvere presentati all'Ifa 2011 di Berlino (la tecnologia applicata alla casa), piccoli maggiordomi dall’intelligenza artificiale. In Italia sono già in commercio i nuovi modelli Roomba serie 700 targati iRobot, azienda americana fondata nel 1990 dai migliori esperti di robotica del MIT.

Roomba 770 e 780 dispongono di un nuovo sistema per catturare la polvere a rulli contrapposti, un doppio filtro HEPA per eliminare anche le polveri sottili, un doppio sensore ottico in grado di rilevare i rifiuti più grandi, interfaccia touchpad e batterie con una maggiore autonomia (il tempo di ricarica della maggior parte dei robot aspirapolvere è di circa 3 ore).

All’americana iRobot risponde la giapponese Toshiba con il suo Smarbo, un robot risparmiatore di energia, ma in grado di pulire una superficie di 100 mq in 90 minuti, con una spesa di elettricità di soli 25 eurocent. Con ben 38 sensori, poi, Smarbo - che per il momento sarà in vendita solo in Giappone - riesce ad evitare con agilità gli ostacoli sparsi per casa. Dalla sudcoreana LG arriva invece Hom-Bot 2.0, un robot con 47 caratteristiche sensoriali, due telecamere (in basso e in alto), che decifra in modo preciso l'area da pulire ed è anche poco rumoroso. LG Kompressor ha presentato anche “Follow Me”, un'aspirapolvere che segue i passi dell'utilizzatore. Grazie a 4 sensori, Follow Me percorre la strada di chi la guida verso l'area da pulire, restando però sempre a dovuta distanza.

Antonino Neri

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