Creato Martedì, 19 Luglio 2011 11:29 Scritto da Francesca Mancuso

Anche i bambini potranno effettuare la riabilitazione come gli adulti, dopo un intervento alle gambe. Ed è grazie ad un robot. ReWalk, disponibile in via sperimentale fino ad ora solo per i pazienti adulti, è entrato in uso presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Grazie a questo strumento, i piccoli potranno recuperare l'uso delle gambe, causate da patologie che procuravano lesioni al midollo spinale. Si tratta di un esoscheletro indossabile, collegato ad una sorta di zainetto da trasportare sulle spalle, che dopo essere stato programmato in base al paziente, si attiva grazie ad un sensore di inclinazione situato nella zona superiore del torace e consente ai pazienti di effettuare i movimenti grazie ad un controllo computerizzato di sistema.
L'ideatore di ReWalk è un ingegnere israeliano, rimasto paralizzato in seguito ad un incidente, quindi ben consapevole dei disagi legati al mancato uso delle gambe e al recuperto dopo i vari interventi.
Il trattamento sarà utile per sviluppare nuove soluzioni riguardanti il problema del recupero della motorio, che nei bambini consiste in un vero e proprio insegnamento dell'utilizzo delle gambe. A supervisionare il lavoro di ReWalk sarà un team internazionale di esperti, tra cui i ricercatori dell'Università La Sapienza di Roma insieme ai colleghi del Dipartimento di Meccanica e Aeronautica dell’Università La Sapienza e del Massachusetts Institute of Technology di Boston.
Enrico Castelli, responsabile della riabilitazione pediatrica dell’ospedale, ha commentato: "La riabilitazione con dispositivi robotici costituisce una nuova opportunità di trattamento che, con un approccio simile a un videogame, aumenta la motivazione al trattamento dei bambini e appare in grado di attivare la plasticità cerebrale alla base del recupero funzionale".
Francesca Mancuso