Ecce: il primo robot che somiglia all'uomo e impara dagli errori

eccerobot

Che la robotica stia facendo passi da gigante negli ultimi decenni, non è una novità. Né tantomeno sembra assurdo pensare che un giorno i suoi prodotti saranno estremamente simili a noi nell’aspetto e nei comportamenti; ma accettare che quel giorno sia già arrivato, questo suona piuttosto incredibile.

Eppure l'Università di Zurigo ci sta lavorando già da tre anni, impiegando nel progetto di ricerca ben 25 scienziati; e finalmente Eccerobot, detto semplicemente Ecce, è una realtà.

Si tratta del primo robot con ossa di plastica, muscoli e tendini artificiali, e un’intelligenza volta all’apprendimento per tentativi ed errori: la prima creazione al mondo di questo genere. Così almeno lo ha descritto Rolf Pfeifer, direttore del laboratorio di intelligenza artificiale e professore di informatica presso l'Università svizzera, non mancando di sottolineare il duro e lungo lavoro di questi ultimi anni.

Ecce riesce a muoversi grazie a dei piccoli motori elettrici posizionati all’altezza delle ‘articolazioni ed è tramite questi motori che le ossa di plastica si spostano creando una gestualità molto affine a quella umana. Pur allontanandosi molto nell’aspetto (Ecce ha, tanto per dirne una, un solo occhio, e non c’è uno strato di ‘pelle’ a ricoprire la sua struttura interna), questo robot imita l’essere umano nel suo funzionamento, e questo è vero tanto a livello motorio quanto sul piano comportamentale: è il cervello di Ecce, infatti, l’elemento più affascinante di tutti.

ecce

Grazie ad uno speciale software la creazione di Zurigo è infatti in grado di apprendere dai propri errori e raggirarli quando si ripresentano, proprio come facciamo noi (o perlomeno dovremmo). Se muovendosi incontra un ostacolo e inciampa, il sofisticato computer di Ecce memorizza il dato, lo elabora e lo analizza: al tentativo successivo, l’errore non sarà ripetuto.

Il prossimo obiettivo del team di ricerca è dunque quello di estendere questa capacità di apprendere e correggere anche ad altre sfere d’azione, oltre a quella puramente motoria: ciò significa che nel giro di breve Ecce potrebbe essere in grado di prendere decisioni, risolvere problemi e percepire il mondo in modo molto simile a noi.

Intrigante e forse un tantino inquietante, non trovate?

Annalisa Di Branco

Pin It

Cerca