Dalla Svizzera planano i robot volanti

robot_volanti

André Noth e Jean Christoph Zufferey, due ricercatori svizzeri, giovani ma dalle idee geniali, hanno portato i loro robot volanti negli Stati Uniti, riscuotendo l’interesse e l’apprezzamento di NASA e pompieri americani. Le invenzioni dei due ingegneri sembrano quasi giocattoli, ma racchiudono soluzioni e innovazioni di altissimo livello.

La creatura di Noth è un aliante, di 3 metri di apertura alare, che senza pilota e sfruttando l’energia solare è in grado di volare per molte ore. Secondo alcuni esperti potrebbe essere utilizzato per monitorare gli incendi che periodicamente distruggono i boschi americani. Fornendo in tempo reale le coordinate GPS dei nuovi focolai.

Anche la NASA sta lavorando ad una soluzione simile, ma, per adesso, non è ancora riuscita ad ottenere la stessa leggerezza e, quindi, la stessa autonomia del prototipo del ricercatore di Zurigo. Un possibile utilizzo spaziale, potrebbe essere cartografare la superficie di Marte.

Il prototipo di Zufferey, invece, è un mini elicottero in grado di volare da solo, sia in strada sia all’interno degli edifici. Il velivolo è dotato di sensori di distanza che gli permettono di muoversi liberamente in ogni situazione. Zufferey vuole migliorare la sua invenzione per poterla vendere alle forze di polizia e agli eserciti. Il ricercatore pensa che una collaborazione con i suoi colleghi della Berkeley University, possa facilitarlo in quest’operazione di perfezionamento.

Thomas Zimmerman, dei laboratori di ricerca IBM, è rimasto impressionato dal livello tecnologico raggiunto dai due ricercatori.

Non ci rimane che fare i nostri auguri ai due inventori svizzeri.

Marco Di Mico

Pin It

Cerca