Robot: un colibrì sarà il futuro dello spionaggio

colibri

A prima vista sembrerebbe un tenero uccellino a cui non si vorrebbe mai fare del male. Ma in questo caso l’apparenza inganna. Quello che ha le sembianze di un innocuo colibrì, in realtà è un robot che ha la funzione di essere un agente di spionaggio.

Il robot, realizzato per conto di un’agenzia statunitense, ha le stesse dimensioni, lo stesso peso ed il medesimo aspetto di un vero colibrì con la sola differenza che questo è stato progettato per applicazioni di tipo spionistico. Si chiama Nano Hummingbird (NH) ed è stato pensato e costruito dalla AeroVironment: un’azienda specializzata nella realizzazione di UAV (Unmanned Aerial Vehicle) di piccole dimensioni, quindi più funzionali, per conto dell’agenzia federale DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency).

Osservando con maggior attenzione il robot è facile notare come esso sia la riproduzione perfetta di un colibrì nordamericano. Misura appena 16 centimetri per un peso di 19 grammi ed un’apertura alare di 6,5 pollici.

Il robocolibrì necessita di un individuo che lo guidi a distanza con un telecomando ma l’utilizzatore ha la possibilità di manovrare la microspia anche se questa esce dal suo campo visivo grazie alla videocamera posta al suo interno. Le capacità della spia del nuovo millennio sono notevoli. È infatti capace di volare in ogni direzione soltanto sbattendo le proprie ali. Riesce a muoversi anche controvento per un massimo di 8 km/s. Non incontra nessun problema in prossimità delle porte degli edifici: è infatti in grado di attraversarle senza difficoltà. Grazie alla dotazione di una fonte energetica autonoma riesce a percorrere 17 km in un’ora. E contrariamente ai veri colibrì, non muore quando tocca i fili elettrici.

I tempi per la realizzazione sono stati piuttosto lunghi. Sono stati infatti necessari 5 anni per svilupparlo. Il primo prototipo fu presentato circa due anni fa ma era in grado di volare per soli 20 secondi. Il robot presentato ora riesce invece a tenersi in volo per circa 8 minuti e gli esperti assicurano che in futuro i tempi saranno ancora più lunghi. L’azienda sta aspettando soltanto l’approvazione del prototipo per passare alla fase produttiva e vederlo quindi in azione. Un prima applicazione sarà nelle forze armate americane le quali potranno così spiare la posizione dei nemici. Il responsabile del progetto Hummingbird, Chris Fisher, ha dichiarato: “Lo speciale colibrì darà la possibilità ai soldati che sono sul campo di battaglia di sapere cosa c'è dall'altra parte della collina. Puoi vedere oltre quello che ti mostrano i binocoli. Ciò offre ai soldati un enorme vantaggio”.

L’azienda californiana che lavora per il Pentagono non è però nuova a queste invenzioni. Nell’ultimo anno infatti sono stati prodotti 2182 esemplari di RQ-11 Raven, aerei in miniatura che pesano meno di due kg.

Marta Proietti

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