Stampante 3D: arriva quella domestica grazie a Kickstarter. Ma e' gia' stata ritirata dal mercato

mota stampante3D

La stampante 3D arriva nelle nostre case. O meglio, potrebbe al più presto arrivare. Una “necessità” o una intuibile soluzione visto l'enorme successo di questi dispositivi in diversi settori. Mancava quello domestico. E la corsa al ribasso dei prezzi è (era) stata raggiunta grazie alla Mota 3D Printer Kickstarter, grazie al ragionevole costo di soli 99 dollari, poco meno di 100 euro.

La stampante Mota 3D è in grado di produrre oggetti oggetti di piccole dimensioni, fino a 15/16 centimetri, utilizzando materiali come plastica ed una risoluzione di 100 micron. La velocità di stampa è un altro aspetto molto importante. Tra i 60 e i 120 millimetri, con una possibilità di stampa termica opzionale. Quest'ultima è in grado di migliorare la qualità della stampa stessa, riducendo la deformazione degli oggetti prodotti. A disposizione degli utenti, anche funzionalità consumer-friendly come il touchscreen e l'opzione di modifica e scansione dell'oggetto.

Il mercato delle stampanti 3D, dunque, è in pieno fermento. Se da una parte alcuni consumatori sono disposti ad affrontare spese poco generose per possederne una, è palese che questo dispositivo ultramoderno debba poter giungere alla portata di tutti. Ecco il motivo che ha spinto alcuni giorni fa il brand Mota 3D ad immettere, e successivamente ritirare, sul mercato il suo conveniente prodotto. “Vorrei che ci fosse un modo per offrire stampanti di alta qualità ed alta precisione a incredibilmente prezzi bassi”, aveva dichiarato il co-fondatore Kevin Faro. “La realtà è che, come ogni tecnologia, è costosa da sviluppare e produrre”.

Un vero e proprio scontro tra tecnologia e richieste di mercato, dunque. In bilico tra costi di produzione e prezzi accessibili ai consumatori. "Noi non vogliamo promettere qualcosa che non può essere prodotto o la cui qualità sia scadente; il nocciolo della questione è che la consegna che ha elevato gli standard di qualità costerebbe molto", ha aggiunto ancora Faro.

Sarebbero, infatti, i materiali a rendere la stampante 3D un oggetto “prezioso” nella sua produzione e quindi poco adatto alle possibilità di un mercato ancora non maturo. Un compromesso che dovrebbe essere raggiunto "per ridurre il prezzo e rendere tale tecnologia più accessibile”. E, come Mota 3D ha deciso di fare, almeno finché la produzione dell'economica stampante 3D non sarà una realtà, “stiamo annullando il progetto fino a quando non saremo in grado di mantenere la promessa".

Sebbene esistano già delle stampanti ad uso domestico, come Micro, che ci sia ancora da aspettare per vedere finalmente la stampante 3D tra i nostri elettrodomestici?

Federica Vitale

Leggi anche:

- Micro: la prima stampante 3D per tutti

- Stampanti 3D: usate creare il primo cranio di plastica

- Stampante 3D: in arrivo il gelato del futuro

- Moda: la stampa 3D approda in passerella

Pin It

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico