#Estate: 5 consigli per tutelare smartphone e tablet al mare

smartphone estate

Questa estate, non trascurate tablet e smartphone. Tra asciugamano e prodotti solari, il rischio di rovinarli non è poi così improbabile. E, siccome non rinunciamo ai nostri fidi dispositivi elettronici nemmeno in spiaggia, è bene seguire alcune accortezze per non rovinarli e tornare poi dalle vacanze più depressi di quando siamo partiti.

Ecco, dunque, alcuni consigli da seguire per preservare i nostri irrinunciabili apparecchi elettronici dai “rischi estivi” in agguato.

Furto

È possibile. È bene quindi non lasciare i dispositivi incustoditi, soprattutto mentre si è a fare il bagno. Sarebbe buona norma eseguire il backup dei datiin modo tale che, se rubato o danneggiato, almeno le nostre informazioni non andranno perse. Inoltre, sono a disposizione sull'App Store utili applicazioni per localizzare il proprio dispositivo, come "Trova il mio smartphone" che utilizza il GPS per tracciare il dispositivo perduto.

Sabbia e sporco

Sarebbe anche il caso di tenere sempre in una custodia i dispositivi, in modo da tutelarli da possibili graffi dei granelli di sabbia. Sotto osservazione, soprattutto fori e porte USB, nei quali è più probabile l'entrata di eventuale sporcizia.

Protezione solare e oli

Pulire le macchie di crema solare, olio e le impronte lasciate sullo schermo è fondamentale. Non usare, però, prodotti chimici corrosivi. E, come per la sabbia e la polvere, è bene fare attenzione a non far entrate nel dispositivo questi liquidi.

Temperatura

Se c'è troppo caldo, il dispositivo può danneggiarsi. È ormai noto come alcuni di essi possano deteriorarsi a 35°C, mentre i computer portatili inizino a surriscaldarsi a 30ºC. I primi segnali di danneggiamento sono irregolarità del funzionamento, alcuni messaggi di errore o lo spegnimento improvviso. Quindi, è indispensabile non dimenticarlo in macchina o lasciarlo a lungo sotto il sole in spiaggia.

Danni dell'acqua

Anche l'acqua è nemica dei nostri apparecchi elettronici. Il rischio maggiore è rappresentato dall'acqua salata. In questo caso, è bene spegnerlo, asciugarlo e rimuovere la batteria e le eventuali schede o cavi caricabatterie. Dopodiché, si dovrebbe procedere ad una delicata pulizia dal sale, mentre è essenziale attendere che si asciughi del tutto. Nel caso contrario, invece, ovvero se non è possibile rimuovere la batteria, un rimedio "della nonna" potrebbe essere quello di immergerlo in un sacchetto di riso bianco per assorbirne l'umidità.

Federica Vitale

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