Google Glass: le 10 regole per usare gli occhiali intelligenti

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I Google Glass vanno usati correttamente: questo il messaggio del vademecum, che assomiglia molto ad un galateo, pubblicato da Google probabilmente per tranquillizzare coloro che vedono nel dispositivo una minaccia per la privacy. Qualcuno potrebbe infatti, per esempio, usarli per scattare foto o filmati all’insaputa di altri cittadini. Ecco dunque cosa fare e cosa non fare con gli occhiali hi-tech.

DA FARE

Esplorare il mondo attorno a noi. Invece di camminare distratti, suggerisce Google, usiamo gli occhiali per interagire con il mondo. Se stiamo cercando un posto dove mangiare, ad esempio, possiamo fare una rapida ricerca online sui ristoranti o le pizzerie più vicine, invece se stiamo per partire possiamo controllare se il nostro aereo o il nostro treno sono in ritardo.

Utilizzare i comandi vocali. Cosa c’è di meglio di non usare le mani per fare ricerche online, perché magari sono in altre attività? Google Glass è dotato di comandi vocali con i quali possiamo materialmente chiedere al dispositivo di effettuare le ricerche sui contenuti di nostro interesse.

Chiedere il permesso. Sembra un consiglio scontato, ma Google preferisce ribadire che per alcune azioni è doveroso, anche legalmente, farlo. Se vogliamo scattare foto, o registrare video, con protagoniste persone, infatti, queste devono essere messe al corrente delle nostre intenzioni e autorizzare le riprese.

Utilizzare il blocco dello schermo. Analogo al blocca tastiera/schermo di uno smartphone, serve ad evitare che qualcun altro utilizzi il dispositivo, magari per fini impropri o del tutto non autorizzati. In caso di smarrimento, è possibile comunque cancellare tutta la memoria dei Google Glass, andando sulla pagina MyGlass sul browser, o l’App MyGlass del telefono.

Essere un membro attivo della Comunità Glass Explorer. Il Programma Explorer è stato creato al fine di avere un luogo dove la comunità degli utenti possa condividere contenuti e comunicare. Un mezzo anche per dare feedback agli sviluppatori e per scambiare informazioni sulle potenzialità del dispositivo.

Google Glass vademecum

DA NON FARE

Usare i Glass per consultazioni prolungate. Gli occhiali sono stati pensati per rapide occhiate, non per leggere romanzi o fare lunghe ricerche. Dopo alcune lamentele focalizzate su mal di testa presumibilmente provocati da un uso eccessivo e prolungato, forse Google, con questo allert, ha tenuto a precisare che un uso scorretto può essere la causa di questi disturbi.

Usare i Google Glass praticando sport ad alto impatto. Gli occhiali hi-tech sono uno strumento di alta tecnologia, ribadisce Google. E, come tutte le tecnologie raffinate, i Google Glass sono delicati. Nonostante possano aiutarci a mantenerci in forma, visualizzando la velocità alla quale andiamo o le calorie consumate, non è il caso di indossarli mentre si praticano sport come sci nautico, arrampicata o lotta libera.

Indossarli e pensare di essere ignorati. Vista la novità e la curiosità che un dispositivo del genere può suscitare, è impensabile credere che indossandoli si possa passare inosservati. Google invita dunque alla pazienza in caso di ripetute domande sul dispositivo. Ma, se proprio la pazienza non è il nostro forte, possiamo comunque evitare di metterli nei casi in cui non vogliamo essere disturbati.

Essere maleducati. Consiglio della mamma? Forse, ma mai dare niente per scontato. Oltre alla comune gentilezza, è importante tenere presente che nei luoghi in cui non sono ammesse telecamere e cellulari, le stesse regole si applicheranno ai Glass. Quindi, ad esempio, se in un luogo è chiesto di spegnere il telefono, dovremmo spegnere anche gli occhiali.

Questo vademecum dovrebbe servire ad educare gli utenti su una tecnologia nuova, incrementando la fiducia complessiva. Basterà?

Roberta De Carolis

Foto: Google

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