Tecnologia indossabile: lo smartphone si controlla con gli stickers sulla pelle

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La nuova frontiera della tecnologia indossabile è a filo di pelle. Armeggiare nelle tasche mentre il telefono squilla all'impazzata durante una riunione può non essere un'esperienza simpatica, così come lo smartwatch potreste non trovarlo poi così comodo o funzionale. Per questo, per rendere i dispositivi mobili ancora più semplici da controllare, un team di scienziati informatici tedeschi e americani ha creato un patch chiamato iSkin, capace di trasformare proprio la nostra pelle in una autentica interfaccia digitale.

Si tratta di un sistema sperimentale, che consentirà agli utenti di controllare i dispositivi mobili utilizzando degli adesivi flessibili ed estensibili che aderiscono all'epidermide: basta posizionare il cerotto sulla parte del corpo preferita e con pochi tocchi semplici è possibile rispondere alle chiamate, regolare il volume della musica o inviare messaggi senza dover cercare il telefono in tasca o in borsa.

Sviluppati da un team formato dai ricercatori della Saarland University, in Germania, e della Carnegie Mellon University, negli Stati Uniti, questi adesivi in silicone traspirante contengono degli elettrodi inseriti tra gli strati dello stesso silicone e possono essere realizzati in un'ampia varietà di forme e dimensioni e temporaneamente applicati quasi ovunque sul corpo.

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Già altri ricercatori avevano sviluppato metodi per il collegamento della pelle con i dispositivi mobili come telecamere, magneti, sensori bio-acustici e sensori che riflettono la luce, ma molti di questi metodi non sono così precisi e versatili come iSkin. "Non sono a conoscenza di altre patch intelligenti che rilevano l'input tattile", afferma Jürgen Steimle, uno scienziato informatico dela Saarland University e tra gli autori dello studio.