Sony sfida Google: il 10 marzo in arrivo gli smarteyeglass

Sony glass

Sony contro Google, o meglio Sony SmartEyeglass contro Google Glass. Gli occhiali smart del colosso giapponese saranno lanciati presumibilmente il 10 marzo. Dal canto loro i glass di Sony costano meno, ma avranno anche meno opzioni del rivale Google. Quello che resta da capire è chi vincerà la partita.

Google il mese scorso ha promosso il suo dispositivo, chiudendo la fase di test per utenti Explorer. Quasi contemporaneamente, dal Giappone arriva l’annuncio del concorrente in arrivo. “Sony Corporation ha messo a punto gli ‘SmartEyeglass’, gli occhiali trasparente che si connettono con gli smartphone compatibili visualizzando agli occhi dell’utente informazioni come testo, simboli e immagini, ed sta andando avanti con i preparativi verso la commercializzazione del prodotto.

Dal prossimo 10 marzo il dispositivo sarà in vendita in Giappone, negli Stati Uniti, nel Regno Unito, e in Germania. In altri paesi come l’Italia, ma anche Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi e Svezia, sarà per ora rilasciata la versione aziendale, e quindi una serie di applicazioni dedicate allo sviluppo business.

Sony glass1

Come risulta dal prospetto pubblicato sul comunicato, il prezzo di vendita è decisamente inferiore a quello dei Google Glass, che, solo per gli utenti Explorer, era fissato a 1500 dollari (circa 1300 euro). Con la versione Sony, ci aggiriamo intorno ai 700 euro. Ma perché una così sostanziosa differenza? Qual è il trucco del low cost?

Sony glass prezzi

Innanzitutto l’estetica non è curata come quella degli occhiali targati Mountain View. L’obiettivo è chiaramente puntare ad un pubblico vasto, interessato a centrare obbiettivi economici piuttosto che di immagine. Le montature avranno infatti l’aspetto dei classici occhiali da sole con l’unica aggiunta di un piccolo display sopra la lente sinistra, dal quale visualizzare notifiche Facebook, e-mail e chiamate.

Rinuncia allo stile futuristico dei Google Glass dunque. Ma non solo: il grosso limite dei Sony SmartEyeglass è la necessità di doverli collegare a un telecomando con cui gestire i comandi manuali. Decisamente un passo indietro rispetto al dispositivo di Google, che si propone di essere un vero e proprio smartphone indossabile.

Quale strategia vincerà?

Roberta De Carolis

Foto: Sony

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