I top e flop tecnologici del 2013

top flop 2013

E mentre questo 2013 volge al termine, si tirano le somme e si stabiliscono i top e i flop tecnologici che ci hanno accompagnato durante l'anno. Decretando, in questo modo, quel che dell'anno corrente porteremo con noi nel 2014. Di gadget, invenzioni e prodotti, oltre ai decretati e immancabili successi dei social media, ce ne sono stati davvero tanti. Ma mentre alcuni li dimenticheremo chiudendoli nel cassetto di questo 2013, altri saranno destinati a proseguire il loro cammino con noi.

Sicuramente, tra i successi del 2013 vanno annoverati i Google Glass, i bitcoin e la quotazione in borsa di Twitter. D'altro canto, come non considerare dei veri e propri flop tecnologici il mancato rilancio del tanto atteso BlackBerry o dell'altrettanto sperato Facebook-Phone?

Insomma, se è vero che i dispositivi tecnologici ci accompagnano in ogni momento del nostro quotidiano, è anche evidente come i social network siano i veri fautori delle nuove tendenze, a scapito di brand che, in alcuni casi, non faticano a stare al passo con le richieste del momento.

Così, tra i top della tecnologia, non possono mancare i Google Glass, gli orologi intelligenti e i bracciali che ci tengono informati sulla salute del nostro corpo. Sebbene i pezzi venduti siano già un discreto numero, si stima che fino al 2017 si possa raggiungere la cifra ragguardevole di 64 milioni di questi dispositivi, ai quali vanno aggiunti parrucche e reggiseni, per così dire, smart.

Nata nel 2009, la moneta virtuale ha avuto la sua fetta di attenzione. Tra lo scetticismo dei più, anche un brevetto per un sistemo di pagamento informatico è stato depositato dalla banca americana JP Morgan. E se Facebook aveva esordito faticosamente in borsa, Twitter ha avuto decisamente miglior fortuna. L'Ipo di Twitter, infatti, non ha lasciato disattese le aspettative.

Della sezione videogiochi, Grand Theft Auto V, sebbene il più costoso, ha venduto il maggior numero di copie. Si pensi che, in soli tre giorni, ha fatturato un miliardo di dollari. Sul fronte web, l'Emmy Award, il premio per le serie tv, quest'anno è andato ad una serie visibile esclusivamente online, House of Cards. Decisamente un successo.

Accennavamo al flop del BlackBerry e del Facebook-phone. Per il primo dispositivo, un antenato degli smartphone odierni, diversi ostacoli, tra i quali il mancato rilancio, la vendita del marchio non andata a buon fine e il divorzio con l'amministratore delegato Thorsten Heins, che non hanno di certo giovato al gruppo. Dal canto suo, Facebook, sebbene ai vertici come social network, non ha ottenuto il benvenuto sperato sul fronte smartphone.

Anche la televisione in 3D ha sofferto la concorrenza del cinema. Tale tecnologia, infatti, è considerata più adeguata alle sale che all'uso prettamente privato. Inoltre, l'offerta non è tale da avvicinare il grande pubblico.

Tra i flop tecnologici, anche le persone fisiche. Nel suo caso, secondo la BBC, la palma di peggior amministratore delegato va a Steve Ballmer, ex Microsoft. La sua colpa, quella di non aver saputo fronteggiare il crescente successo di marchi come Apple e Google. Ma anche i suoi freddi successi, il sistema operativo Windows 8 e il tablet Surface.

E per finire, sul fronte personal computer, è innegabile affermare come questi siano stati surclassati dai vari smartphone e tablet. Che un loro rilancio possa avvenire con il 2014?

Federica Vitale

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