Creato Mercoledì, 21 Settembre 2011 12:25 Scritto da Antonino Neri

Dopo il coinvolgimento di insegnanti, studenti e società commerciali, la Odyssey Space Research di Houston sta progettando di allargare l'esperienza della Stazione Spaziale Internazionale a tutti, grazie ai dispositivi mobili. NanoRacks LLC, partner dello Space Station National Laboratory, ha iniziato una collaborazione con Odyssey ed Apple, che ha permesso ad Odyssey di inviare due iPhone 4 sulla Stazione Spaziale come parte della missione STS-135.
I due melafonini sono identici a quelli che si vendono nei negozi, tranne per le modifiche necessarie a rispettare gli standard dei certificati di volo Nasa. In meno di un anno gli iPhone sono stati modificati e lanciati sull’ISS.
La scelta del dispositivo, ha spiegato Brian Rishikof, CEO dell’Odyssey, è caduta sull’iPhone 4 per il suo mix di funzioni. "Aveva un giroscopio a tre assi, l’accelerometro, uno schermo ed una fotocamera ad alta risoluzione e dei metodi per manipolare le immagini. In passato avevamo già realizzato dei progetti che utilizzavano tutte queste caratteristiche, ma si trattava di apparecchiature grandi e dedicate, mentre adesso abbiamo tutto il necessario in un device davvero piccolo".
Gli iPhone sfruttano lo stesso software dei loro omologhi “terrestri”, mentre l’Odyssey, utilizzando degli strumenti standard, ha sviluppato una nuova applicazione per iOS, SpaceLab (scaricabile anche dai comuni utenti) che permetterà la ricerca pianificata a bordo della stazione.
I due smartphone fanno parte dell'indagine “Smartphone NanoRacks”, volta a studiare come i telefonini funzioneranno nello spazio. Gli scienziati sperano di utilizzare l'hardware compatto nei futuri studi e di migliorare le prestazioni e la produttività dell'equipaggio nelle loro attività.
Antonino Neri