Creato Martedì, 02 Agosto 2011 09:41 Scritto da Antonino Neri

Nel nostro prossimo smartphone potremo trovare una batteria trasparente. Alcuni ricercatori della Stanford University (California) hanno infatti realizzato dei prototipi di batterie trasparenti e flessibili - con la stessa efficienza di accumulo e rilascio di energia delle batterie tradizionali - da inserire nei dispositivi elettronici trasparenti (display, celle solari, touchscreen). La loro scoperta è descritta sulla rivista dell'Accademia americana delle Scienze, Pnas.
Per realizzare le batterie trasparenti i ricercatori hanno utilizzato come base il polidimetilsilossano (Pdms), elemento usato in chirurgia e per le lenti a contatto. Il Pdms è stato versato in stampi di silicio per creare delle scanalature, che sono state riempite con una soluzione acquosa contenente gli elettrodi della batteria.
Il capo del progetto Yi Cui e Yuan Yang, studente laureato all’Università californiana, hanno spiegato che “essendo le scanalature più piccole di 35 micron, non riuscendo l'occhio umano ad osservare senza lenti parti più piccole di 50 micron, l’intero oggetto ci appare trasparente”.
La densità di energia fornita dal prototipo è troppa bassa per essere utilizzata in applicazioni industriali, ma Cui e il suo team sono convinti che presto si arriverà ad una densità di energia pari alla metà delle batterie convenzionali, ed i dispositivi elettronici diventeranno più leggeri che mai.
Antonino Neri