Creato Venerdì, 24 Settembre 2010 08:06 Scritto da Antonino Neri

Continuano a circolare voci secondo cui RIM svelerà un tablet entro la fine di settembre o inizio ottobre. Per adesso i dettagli su questa tavoletta sono scarsi, ma il Wall Street Journal riferisce che il dispositivo includerà un display da 7”, Wi-Fi ed un nuovo sistema operativo che RIM deve ancora svelare. Non si conoscono prezzi e disponibilità.
A questo punto, la notizia è poco più che un rumor. Le possibilità sono due: o che RIM non annuncerà un nuovo tablet, o che tutti i dettagli pubblicati dal quotidiano americano sono veri. Insomma, hanno il loro riscontro. E finché RIM non dirà la sua, d'altronde, nell'aria resta solo speculazione mediatica.
Ma se, invece, avesse davvero in cantiere il progetto di un tablet, allora ci sono delle caratteristiche che al dispositivo non dovranno mancare assolutamente, mentre altre andrebbero evitate per avviare finalmente una decisa competition con l’iPad (considerando che già si parla di una seconda versione del gioiello di casa Apple), con il Samsung Galaxy Tab e con gli altri concorrenti in procinto di uscita sul mercato.
Ecco dunque le caratteristiche che la RIM dovrebbe inserire nel suo tablet per renderlo un oggetto di successo:
1. Un software migliore
L’ultima cosa che RIM dovrebbe fare è offrire sul suo tablet il suo Blackberry OS 6. Il software è un aggiornamento del Blackberry OS 5 che non riuscirà mai ad attrarre gli utenti che cercano un’esperienza in stile iPad. RIM ha bisogno di qualcosa di nuovo e dev’essere qualcosa che la porrà sullo stesso piano di gioco della Apple. E il Blackberry OS 6 non è certo la soluzione.
2. Un grande display
Speriamo che le notizie per cui RIM offrirà un tablet con un display da 7” siano sbagliate. L’iPad ha mostrato che un display grande conta. Potrebbe essere difficile per RIM vendere agli utenti il suo modello se questi possono confrontare il tablet RIM con un iPad appoggiato su un altro scaffale. Il desiderio dei primi acquirenti era che il prodotto Apple avesse un display sensibilmente ampio. RIM deve ricordarselo.
3. Una vera integrazione dell’azienda
Il Cisco Cius, che monterà l’Android OS, è progettato per essere disponibile per i clienti dell’azienda all’inizio del 2011. Sulla carta, per l’azienda il dispositivo sembra vincente. RIM non può permettersi che Cisco la batta nel mondo aziendale. Lo spazio del cliente può essere importante, ma RIM conta sull’azienda per fare successo. Se lascerà vincere il tablet Cisco nel mondo aziendale, le chance di RIM di vincere nel mercato dei tablet saranno molto poche.
4. Un App Store decisamente migliore
Il Blackberry App World impallidisce se confrontato con qualsiasi altro marketplace di cellulari sul mercato. Attualmente l’Apple Store (di cui a breve uno ad hoc per la Apple Tv), ad esempio, ha più di 250.000 applicazioni. L’App World della RIM ha una frazione di queste. Le applicazioni che offre non riescono a competere con quelle del mercato. Se il tablet di RIM vuole vincere, dovrà essere accompagnato da applicazioni valide.
5. Connettività 3G
Quando Apple annunciò l’iPad 3G, divenne chiaro che il futuro della produttività dei cellulari si sarebbe fondato sulla connettività sempre disponibile. Capito questo, RIM non può permettersi di non mettere il 3G nel suo tablet. Secondo recenti notizie, invece, pare proprio che l’azienda sia propensa a boicottare la 'terza generazione', ed è inutile sottolineare che ciò sarebbe uno scivolone più che da dilettanti. I clienti, specie quelli aziendali, vogliono avere accesso al web ovunque vanno, e ciò può essere possibile solo con l’aiuto del 3G.
6. Tethering
RIM è uno dei leader nella connettività tethering, e può fare molto migliorando il valore di mercato del suo tablet inserendo una funzione tethering nel suo dispositivo. Bisogna ammetterlo, un’opzione di questo tipo potrà essere attuabile solo se l’azienda offrirà la connettività 3G. Ma se lo farà, dare ai customers l’opzione di usare la connessione 3G del tablet per andare in rete su altri dispositivi potrebbe essere la svolta di cui RIM ha bisogno per attrarre i clienti.
7. Design di qualità
RIM non è particolarmente competente nel progettare hardware di bell’aspetto. Difatti, un breve confronto tra i suoi smartphone e quelli di Apple e Motorola mostra che l’azienda si perde un po’ nel settore del design. Ma questa non può essere una scusa nel mercato dei tablet: un elemento chiave nella decisione di acquistare una tavoletta, infatti, è proprio il design. Se un tablet ha un certo appeal, è più probabile che sia acquistato; se invece il fascino se l'è scordato nei laboratori di progettazione, è molto difficile che possa diventare un casanova ruba-geek.
8. Un buon touch-screen
Il Blackberry Storm 2 esprime uno dei peggiori esempi di touch-screen del mercato degli smartphone. Se RIM porterà sul suo tablet un’esperienza del genere, le possibilità che il dispositivo possa arrivare a competere con l’iPad sono poche. Fortunatamente, però, l'azienda canadese questo lo ha capito. O perlomeno si spera, altrimenti sarà difficile preferire RIM alla Mela.
9. Una vision precisa
RIM, negli ultimo anni, ha avuto qualche problema nel decidere se è un’azienda orientata sulle imprese o sui clienti e, in momenti diversi, ha provato ad essere entrambe. Con il suo tablet non può commettere lo stesso errore. RIM deve decidere quale mercato può andar meglio per il suo prodotto e rimanerci. Dopotutto, questo è il modo in cui l’azienda ha sfondato la prima volta.
10. Un prezzo abbordabile
Uno dei fattori più importanti per il successo di un tablet RIM potrà essere il prezzo. Costo alto uguale scarsa clientela; costo basso e, mettiamocelo, una ricca offerta sotto ogni profilo, ed ecco che da Waterloo l'entusiasmo straborderà. L’utilità, nel mercato dei tablet, significa la differenza tra il successo ed il fallimento. L’utilità dell’iPad giustifica il suo prezzo. Quella del Dell Streak no. Sta a RIM scegliere di copiare lo stile Apple o Dell.
Antonino Neri