Creato Lunedì, 16 Maggio 2011 11:15 Scritto da Francesca Mancuso

Più parli, e più ti ricarichi. Letteralmente. E non si tratta di uno spot pubblicitario ma dell'ultima invenzione Made in Corea, dove un team di studiosi dell'Università di Seoul ha realizzato un cellulare in grado di ricaricare la propria batteria grazie alle onde sonore.
Il sistema si basa sulla trasformazione del suono in energia elettrica. Le nostre chiacchiere potrebbero così alimentare il telefonino. Ma in futuro potrebbero farlo anche la musica e i rumori di sottofondo.
Come funziona? Il dispositivo utilizza minuscoli filamenti di ossido di zinco inseriti tra due elettrodi. Un piccolo filamento fonoassorbente vibra quando viene colpito dalle onde sonore, generando in questo modo un meccanismo che genera corrente elettrica.
Sang-Woo Kim, coordinatore del progetto presso l'Istituto di nanotecnologia della Sungkyunkwan University di Seoul ha dichiarato al Telegraph: "Un certo numero di approcci riguardanti l'energia sono stati intensamente esplorati. Il suono che esiste da sempre nella nostra vita quotidiana e negli ambienti è stato trascurato come fonte. Questo ci ha motivato a realizzare un progetto che prevedesse la produzione di energia a partire dal suono, quindi dalla parola, dalla musica o dai rumori, convertibili in energia elettica”.
E non è tutto. Tra i possibili usi del prototipo, gli studiosi hanno immaginato anche l'assorbimento dell'inquinamento acustico. Spiega Kim: "Lo sviluppo di dispositivi con tale tecnologia avrebbe l'ulteriore vantaggio di ridurre i livelli di rumore nelle vicinanze di autostrade, assorbendo l'energia sonora dei veicoli". Fino ad ora, il dispositivo è stato in grado di convertire il suono di circa 100 decibel - più o meno il rumore del traffico - per la generazione di 50 millivolt di energia elettrica.
Ma c'è un inconveniente. E se per ricaricare la batteria del cellulare, tutti per strada alzassero il tono della voce?
Francesca Mancuso