Creato Mercoledì, 12 Gennaio 2011 15:21 Scritto da Alfredo Baldi

The Ark, l'arca, è il suggestivo e ambizioso nome che Alexander Remizov e il suo Remistudio hanno assegnato al progetto di un hotel (galleggiante e non), che nelle futuristiche visioni del designer "potrà salvare l'umanità dal riscaldamento globale e dal crescente livello dei mari".
L'architettura è pensata per poter essere costruita in diverse zone climatiche e nelle regioni sismicamente pericolose. Al riguardo, una nota diffusa dallo stesso Remistudio in merito al progetto recita: "La solidità strutturale è fornita da un'ottima resistenza a compressione degli archi in legno e una corrispettiva resistenza a trazione delle funi in acciaio".
E ancora: "I quadri risultanti da tale maglia sono coperti da una lamina speciale fatta di etile tetrafluoroetilene (ETFE). Si tratta di una pellicola forte, altamente trasparente, autopulente, riciclabile, durevole, economica e più leggera del vetro. Viene fissata tramite profili metallici speciali che - si legge ancora sul comunicato di Remizov - servono allo stesso tempo come collettori solari per il riscaldamento dell'acqua e come grondaie destinate alla raccolta di acqua piovana dalla superficie del tetto”.
Il disegn stesso, ispirato ad una conchiglia per molti, ma che si avvicina meglio alle molli che da ragazzi amavamo far scivolare dai gradini, promuove la formazione di turbolenze d'aria che aiutano il lavoro dei generatori eolici. La cupola centrale e la stessa forma del'Arca permettono l'ingresso dei raggi solari attraverso un adatto angolo di inclinazione. Il calore viene raccolto in accumulatori stagionali, elettrici e ad idrogeno, al fine di fornire una fornitura ininterrotta di energia per l'intero complesso, nonostante le condizioni dell'ambiente esterno.
La struttura resistente, la versatilità di funzioni e dimensioni, i materiali leggeri ed economici, la rapida costruibilità rendono The Ark tra i più interessanti progetti di concept design proposti. L'importanza e l'influenza di tali progettisti concettuali forse di difficile comprensione sarà sempre maggiore negli anni a seguire. Le loro intuizioni e suggerimenti saranno fondamentali per lo sviluppo e per essere preparati alle possibilità di futuri cambiamenti.
Alfredo Baldi