Creato Martedì, 07 Dicembre 2010 10:38 Scritto da Marta Proietti

Il pianeta ha sempre più bisogno di essere salvaguardato e protetto, anche perchè noi lo stiamo distruggendo. Le tecnologie hanno indubbiamente migliorato la nostra quotidianità, ma per troppi anni la salute della nostra Terra è stata trascurata, invasa oggi da sostanze artificiali in molti casi tossiche.
Piccoli passi, ma non poco importanti, sono stati fatti per cercare di recuperare la situazione disastrosa in cui gli individui si sono cacciati. Possiamo pensare, ad esempio, ai pannelli solari, alle autovetture elettriche, ai materiali biodegradabili e molto altro ancora.
E un progetto innovativo a tal proposito è stato recentemente presentato da un team di studenti dell’Università di Cambridge, in occasione del concorso annuale International Genetically Engineered Machines Competition(iGEM), tenutosi presso il Massachusettes Institute of Technology.
Protagonisti della ricerca sono gli alberi ed i lampioni stradali. Lo scopo è quello di eliminare i grigi lampioni dalle nostre strade per sostituirli con alberi luminosi. Nei classici pali della luce vengono utilizzati i Led che sfruttano la polvere di fosforo per stimolare la luce di differenti lunghezze d’onda. Il problema è che questa polvere è tossica ed inoltre poco economica.
Dunque, per sostituire i Led, sono state utilizzate delle nanoparticelle d’oro che possono indurre la luminescenza nelle foglie. Questa nuova tecnologia riesce a ridurre i costi energetici e ambientali legati all’illuminazione.
La luce emessa dai nuovi alberi-lampioni sarà di colore blu brillante. Nonostante l'idea debba ancora trovare concretezza, sembra aver creato entusiasmo in molte persone che già immaginano le loro passeggiate romantiche in un viale costeggiato da alberi bioluminescenti.
Marta Proietti