Ecco il mantello che rende invisibili: il futuro è sempre più trasparente

mantello_invisibile

L’invenzione che forse tutti stavamo aspettando è finalmente arrivata. Non si tratta di un film, questa è la realtà. Il team tedesco del Karlsruhe Institute of Technology e quello inglese dell’ Imperial College London, guidati da Tolga Ergin e Nicolas Stenger, hanno presentato il primo mantello invisibile tridimensionale.

La scoperta, pubblicata sulla rivista 'Science', rappresenta il primo mantello dell’invisibilità in 3D. I suoi predecessori sono bidimensionali; ciò significa che cambiando il punto di vista o l’angolazione la persona o l’oggetto resi invisibili tornavano ad essere chiaramente visibili.

Il gruppo di ricerca ha invece utilizzato una nuova classe di materiali capaci di controllare la luce. Il mantello è composto da speciali lenti, assemblate in una struttura polimerica, che sono in grado di legarsi parzialmente alle onde luminose in modo da impedire alla luce di diffondersi.

Il primo test è stato effettuato su una superficie d’oro sopra alla quale è stata posta una protuberanza. Sovrapponendovi il mantello essa è diventata invisibile così come l’area sottostante. Inoltre, sembra che dall’interno del mantello sia anche possibile vedere l’esterno.

E se dal canto loro i ricercatori si dicono soddisfatti degli "ottimi risultati", c'è chi il neo alla strabiliante innovazione lo ha trovato. Il mantello infatti sarebbe troppo piccolo e, insomma, non abbastanza grande da poter far scomparire una persona intera. Ma il futuro, si sa, regala sorprese di ogni tipo.

Marta Proietti

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