Creato Lunedì, 11 Ottobre 2010 07:35 Scritto da Annalisa Di Branco

C’è chi combatte per istituire il caricabatterie universale del telefonino, e chi invece il problema prova a risolverlo alla radice: il gigante Nokia progetta infatti un nuovo modello che per ricaricarsi necessita esclusivamente del calore umano.
L’idea è del designer londinese Patrick Hyland, e consiste in un telefono che, tenuto comodamente nelle tasche dei pantaloni o della giacca, trasforma l’energia termica prodotta naturalmente dal corpo umano in energia elettrica, consentendone l’autoricarica e salvaguardando l’ambiente.
Nokia E-Cu è per adesso soltanto un concept ma il design è già esistente e rimanda a quello che nell’immaginario collettivo è lo scenario del cambiamento climatico globale: venature profonde su sfondo arido, come i tanti terreni divenuti ormai poco fertili o del tutto improduttivi.
La tecnologia non ha presupposti trascendentali: Nokia E-Cu raccoglie il calore umano tramite una scocca esterna in rame ed è dotato di un semplice termogeneratore integrato che la trasforma poi in energia elettrica: una soluzione quasi banale al giorno d’oggi, eppure rivoluzionaria.
Un modello simile, qualora entrasse massivamente sul mercato, permetterebbe infatti un risparmio in termini di CO2 e di rifiuti pari a 51mila tonnellate: si tratta di tutta quella spazzatura elettronica (principalmente caricabatterie) che viene oggi prima prodotta e poi dispersa nell’ambiente, con enormi difficoltà di smaltimento.
Vada quindi per il caricabatterie universale, se è utile ad arginare il problema; meglio ancora però l’idea londinese, che lo risolve definitivamente.
Annalisa Di Branco
![]()