Il chip che permette di muovere braccia e gambe col pensiero

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Riuscire a muoversi nonostante le lesioni al midollo spinale. Ian Burkhart, un giovane tetraplegico di 23 anni, ce l'ha fatta grazie a un chip che gli ha permesso di muovere gli arti semplicemente pensandolo. Ian è diventato così il primo paziente ad utilizzare Neurobridge, un by-pass neurale elettronico per le lesioni del midollo spinale che ricollega il cervello direttamente ai muscoli, permettendo il controllo volontario e il funzionale di un arto paralizzato.

La tecnologia di Neurobridge utilizza un sistema sull'avambraccio che comunica con un chip impiantato nel cervello di Ian. Il chip elabora i “pensieri” del paziente, poi bypassa il midollo spinale, inviando i segnali direttamente al dispositivo per indurre il movimento.

Tutto ciò avviene in un decimo di secondo, il tempo necessario affinché le scelte di Burkhart si traducano in azioni. “È molto simile a un bypass al cuore, ma invece di 'aggirare' il sangue, stiamo effettivamente bypassando i segnali elettrici”, ha detto Chad Bouton, a capo della ricerca. È come se i segnali provenienti dal cervello fossero inviati direttamente ai muscoli.

La tecnologia Neurobridge combina algoritmi che decodificano l'attività cerebrale dell'utente. Tocca poi al dispositivo posto sul braccio occuparsi della stimolazione muscolare ad alta definizione e tradurre gli impulsi nervosi dal cervello, trasmettendo i segnali all'arto paralizzato. In questo caso, i segnali del cervello di Ian bypassano la ferita al midollo spinale e muovono la sua mano.

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I chirurghi e gli specialisti della colonna vertebrale della Ohio State University Wexner Medical Center da tempo erano al lavoro insieme agli ingegneri di Battelle, una organizzazione non-profit che aveva creato Neurobridge, in cui un microchip con 96 elettrodi sarebbe stato utilizzato per formare un midollo spinale virtuale.

Il 22 aprile scorso, il dottor Ali Rezai ha introdotto il chip grande pochi millimetri nel cranio del giovane, nella corteccia motoria, la zona del cervello che ha il compito di controllare ed eseguire ii movimenti volontari del corpo.

Ecco il video che mostra i movimenti di Ian: