In diretta da Star Wars: negli Usa arriva il braccio bionico alla Luke Skywalker

Braccio bionico

Luke Skywalker ispira la ricerca medica negli Usa, dove la Food and Drug Administration (Fda) ha recentemente approvato un braccio bionico che ricorda la leggenda di Star Wars. L'arto, frutto di uno studio della Deka Research fondata da Dean Kamen, è stato progettato con l’aiuto dei veterani dell’esercito Usa.

Il braccio è in grado di eseguire movimenti molteplici e simultanei traducendo i segnali elettrici provenienti dai muscoli e intercettati da elettrodi usati nell'elettromiografia (Emg), che rilevano l'attività elettrica causata dalla contrazione di quelli associati alla protesi. Gli elettrodi, a loro volta, inviano i segnali elettrici ad un computer installato nella stessa, che li traduce in movimento.

Il sistema elettrico di Deka può rilevare e tradurre in azione fino a 10 movimenti combinati. Infatti, oltre agli elettrodi Emg, l'architettura bionica integra una combinazione di meccanismi che usano sensori di movimento e forza che permettono alla protesi di muoversi, e quindi di dare la possibilità a chi la indossa di fare cose altrimenti impossibili, fino a piccoli spostamenti delle dita.

"Questa protesi innovativa fornisce una nuova possibilità alle persone con alcuni tipi di amputazioni al braccio - ha spiegato Christy Foreman, direttore dell'Ufficio di Valutazione specifico dell'Fda - Il sistema Deka può permettere di eseguire compiti più complessi di quelli che si possono realizzare con le attuali protesi, e in un modo che ricorda di più il movimento naturale del braccio".