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Formica o cicala? Te lo dice il cervello

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Preferireste un uovo oggi o una gallina domani? Non è semplicemente una domanda di rito, da un punto di vista neuroscientifico si tratta piuttosto di uno strumento di indagine per comprendere se anche voi siete lungimiranti o più in stile ‘tutto e subito’.

Alla New York University risposte del genere sono considerate fondamentali per determinare la vostra capacità di costruirvi un futuro; e se si osserva l’attività cerebrale, formiche e cicale sono facilmente distinguibili.

Ma andiamo per gradi. La questione infatti non è nuova in campo neuroscientifico: già negli anni ‘60 lo psicologo Walter Mischel della Columbia University aveva sottoposto alcuni bambini ad una semplice test: soli in una stanza con una caramella a portata di mano, dovevano scegliere se mangiarla subito o resistere cinque minuti per averne due.

Dieci anni dopo, nella fase della loro vita in cui affrontavano il test d’ammissione per il college, quegli stessi ex bambini confermavano con i loro punteggi nella prova la stessa indole lungimirante o meno di dieci anni prima.

Il Weill Cornell Medical College, dopo altri 20 anni, ha sottoposto lo stesso campione ad una mappatura cerebrale scoprendo come i ‘risparmiatori di caramelle’ mostrassero un’attività della corteccia prefrontale maggiore rispetto agli impazienti.

Più recentemente, il neuroeconomista Paul Glimcher della New York University ha condotto un emblematico esperimento con una dozzina di volontari, ai quali veniva semplicemente offerta la possibilità di ricevere 100euro subito o 102 euro la settimana successiva, ma tutta l’attività cerebrale nella determinazione della scelta veniva monitorata con una risonanza magnetica.

Risultato? Ci sono due aree del cervello (lo striato ventrale e la corteccia prefrontale mediale) che agiscono diversamente a seconda che le persone siano più propense ad una gratificazione immediata o ad una a lungo termine. Nelle persone lungimiranti, le due aree restano attive e accese, mentre per chi è meno incline a pazientare al fine di ricevere una ricompensa si spengono.

Columbia University e New York University hanno ora deciso di collaborare per sviscerare ancora di più l’annosa questione della cicala e della formica: si tratta di avviare una nuova serie di studi sulla stimolazione magnetica trans-craniale, ovvero uno stimolo elettrico che, colpendo precise aree del cervello, le disattiva in maniera temporanea. In sostanza, le due imponenti università cercheranno di indurre i prossimi volontari alla lungimiranza.

E chissà che un giorno non impareremo tutti ad essere un po’ più formiche e meno cicale.

Annalisa Di Branco

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