NextMe

ACTA: arriva la bocciatura dal Garante europeo

Piu' informazioni su: acta privacy

censura

ACTA, l'accordo commerciale volto a contrastare la contraffazione e la pirateria informatica per tutelare il copyright e le proprietà intellettuali legate alla rete potrebbe andare in contrasto con la tutela della privacy e dei dati, se non adeguatamente implementato. Questa la posizione del Farante europeo della protezione dei dati (GEPD) che ha reso noto il proprio parere sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA).

Il parere indica che la mancanza di una precisa regolamentazione sulle misure che dovrebbero combattere le violazioni dei diritti della proprietà intellettuale su Internet, potrebbe avere “effetti collaterali” inaccettabili a scapito dei diritti fondamentali degli individui, se non sono attuate correttamente.

E il Garante si riferisce in particolare al monitoraggio su larga scala del comportamento degli utenti e delle loro comunicazioni elettroniche, considerandole “altamente intrusive nella sfera privata degli individui”. Tali misure dovrebbe tuttavia essere attuate solo se ritenute necessarie e proporzionate al fine di ottenere diritti di proprietà intellettuale.

Giovanni Buttarelli, garante aggiunto, ha commentato a tal proposito: "Mentre una maggiore cooperazione internazionale è necessaria per il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, i mezzi previsti non devono andare a scapito dei diritti fondamentali degli individui”. Occorre, a suo avviso, “un giusto equilibrio tra la lotta contro le violazioni IP e dei diritti e la tutela della privacy e dei dati, che deve essere rispettata”.

Nelle sue conclusioni, il GEPD ha sottolineato in particolare che:

le misure che consentono la diffusione indiscriminata o il monitoraggio del comportamento degli utenti di Internet, e/o le comunicazioni elettroniche sarebbero state sproporzionate e in violazione dell'articolo 8 della CEDU, degli articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali e della direttiva sulla protezione dei dati;

molte delle misure volontarie di cooperazione comporterebbero un trattamento di dati personali da parte di ISP che vanno al di là di quanto consentito dal diritto dell'Unione;

l'ACTA non contiene limitazioni e garanzie sufficienti, come la tutela giurisdizionale effettiva, il giusto processo, il principio della presunzione di innocenza e il diritto alla privacy e alla protezione dei dati.

Francesca Mancuso

NextMe.it è un supplemento di greenMe.it Testata Giornalistica reg. Trib. Roma, n° 77/2009 del 26/02/2009 - p.iva 09152791001 - © Copyright 2009-2012

Top Desktop version