Creato Lunedì, 31 Ottobre 2011 08:09 Scritto da Francesca Mancuso

Sbirciare in casa del vicino, l'abbiamo fatto tutti. Ma cosa succederebbe se potessimo farlo anche sul web? Non resta che scoprirlo grazie al nuovo social network Nextdoor. Nonostante sia ancora in fase di rodaggio è già diffuso in oltre 175 quartieri di 26 stati americani differenti.
In realtà, più che curiosare nella vita degli abitanti della porta accanto, scopo del nuovo social network, secondo i suoi fondatori, è quello di creare una moderna variante della piazza del paese o della recinzione del cortile dove i vicini fanno conoscenza e controllano cosa succede attorno alle loro abitazioni. "Le cose belle accadono quando le persone conoscono i loro vicini" ha chiosato il co-fondatore e amministratore delegato di Nextdoor.com, Nirav Tolia.
Il layout ricorda vagamente quello di Facebook, ma gli aggiornamenti riguardano temi locali che possono andare dagli annunci per animali smarriti a suggerimenti per la babysitter o per i migliori locali della zona.
"Nextdoor è la recinzione del cortile o del portico sotto il quale qualche anno fa avvenivano le conversazioni" ha dichiarato Henning Verlinda, che ha già preso parte alla rete del suo quartiere di Memphis,. Le mappe in cima alle pagine di Nextdoor mostrano il layout di un quartiere, con le trame verdi e rosse che simboleggiano i membri soci e non. "Abbiamo bisogno di specifici social network per specifici casi d'uso" ha continuato Tolia.
Far parte di Nextdoor è gratuito e il sito non pubblica annunci pubblicitari. L'avvio è focalizzato ad attrarre gli utenti, aspettando eventuali collaborazione con imprese locali.
"Nextdoor è diverso da altri siti di networking perché è stato costruito da zero per aiutare i vicini di casa a ricreare un ambiente di fiducia", ha detto Bill Gurley membro del consiglio di Benchmark Capital, che sta sostenendo l'avvio.
E voi? Vi piacerebbe se i vicini potessero intrufolarsi nella vostra vita (virtuale)?
Francesca Mancuso