Creato Mercoledì, 26 Ottobre 2011 14:11 Scritto da Federica Vitale

Gli europei hanno unito i propri sforzi per garantire il libero accesso ai dati scientifici. Il progetto pianificato a questo scopo si chiama Gloria (Global robotic telescopes intelligent array for e-Science) ed è stato interamente finanziato dall'Unione Europea con 2.5 milioni di euro.
Nella pratica, si tratta di offrire accesso ad una serie di appassionati utilizzando il proprio telescopio entro il 2014. "Il criterio che verrà utilizzato per gestire l’assegnazione del tempo sui telescopi", spiega Luciano Nicastro, ricercatore presso l’INAF IASF Bologna e coordinatore delle attività di comunicazione e divulgazione, "è quello del 'karma', già applicato con successo in molti siti Web 2.0: una sorta di 'reputazione', che aumenta o diminuisce in base al giudizio espresso dall’intera comunità degli utenti secondo criteri come sulla validità delle proposte o la bontà dei risultati ottenuti. Questo per consentire a GLORIA di produrre vera citizen science: scienza fatta dai cittadini".
Il progetto è guidato da UPM, la Facultad de Informática della Universidad Politécnica di Madrid, e fornirà agli astrofili di tutto il mondo l'opportunità di studiare l'astronomia attraverso una serie di telescopi robotici e di valutare le proprie conoscenze grazie ai dati astronomici disponibili nelle banche virtuali.
Il punto focale sarà l'Osservatorio Montegancedo, con sede presso l'UPM, ed è il primo osservatorio astronomico a libero accesso controllato in remoto con il software Ciclope Astro. Gloria è dunque un consorzio di esperti provenienti da più paesi, tra i quali l'Italia e il Regno Unito, la Spagna e la Repubblica Ceca e molti altri. La rete è composta da 17 telescopi dei quali il primo dovrebbe andare on-line già dal prossimo anno.
Oltre al progetto telescopico, sono pianificati altri due esperimenti gestiti dall'Università di Oxford. I ricercatori britannici hanno infatti creato Galaxy Zoo e si tratta di una mappatura di oltre un milione di galassie ottenuta grazie all'intervento degli utenti.
E per finire, si potrà anche imparare a conoscere il cielo attraverso delle attività didattiche erogate attraverso 4 trasmissioni televisive SKY Live su internet. Ovviamente, il principale target dell'iniziativa sono gli studenti al fine di incrementare la sempre più folta comunità di internauti.
Federica Vitale