Cina: se il ponte del futuro viene dal nastro di Möbius

Ambizioso: Il 'nodo cinese' ponte di design per architetti successivo, che ha vinto un concorso internazionale per essere il centro di un nuovo sviluppo circa Meixi Lago a Changsha, Cina

Ingegneria estrema, architettura avveniristica. Giochi di forme e materiali innovativi. Sono i ponti pedonali del terzo millennio, eleganti sculture che collegano spazi urbani e paesaggi rendendo più attraenti e vivibili vecchi e nuovi quartieri delle metropoli del mondo.

Quello che presto sarà realizzato in Cina, però, non sarà solo un ponte, ma un uno spazio pubblico ricreativo, turistico ed ecologico, che collegherà i lati di un grandissimo parco fluviale.

Si tratta del cuirioso quanto avanguardistico progetto pedonale della compagnia NEXT Architects, che di recente - secondo quanto scrive il DailyMail - ha vinto un bando internazionale per l'assegnazione del lavoro. Con i suoi 150 metri di lunghezza e 24 metri di altezza, il ponte attraverserà il Meixi Lago a Changsha, e sarà realizzato nel 2014.

Per quanto riguarda l'aspetto artistico, gli architetti si sono ispirati a un design particolarissimo, ondulato e intricato pensato sulle caratteristiche del nastro di Möbius.

Proprio come intorno agli anni Sessanta fece l'incisore e litografo olandese Maurits Cornelis Escher e, qualche anno più tardi, lo scultore Max Bill. Ma il progetto della NEXT Architects si concentra soprattutto sulla tradizione di antichi nodi decorativi cinesi risalenti persino alla dinastia Tang e Song (960-1279 d.C).

"L'aspetto iconico - ha spiegato il team di architetti - contribuisce a sviluppare l'identità del territorio e con la sua illuminazione fornisce un fascio di luce che si instrada lungo il fiume Dragon King Harbor".

Con ogni probabilità il progetto di NEXT Architects si inserirà nell'elenco dei capolavori architettonici della storia. Magari al fianco del Ponte Padiglione a Saragozza o del Der Insel in der Mur a Graz, che porta la firma dello studio Acconci di New York e che venne concepito appositamente per la candidatura a città europea della cultura nel 2003.

Capablanca

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

LEGGI anche:

- Cina: presto la costruzione di un grattacielo di 280 metri

- I 5 motivi per dire no al ponte sullo stretto

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico