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cicatrici luna

La faccia visibile della Luna presenta una cicatrice molto antica. Conserva i segni di un impatto molto violento che ha plasmato la superficie lunare, dando origine al grande Oceano delle Tempeste. Starebbe proprio in questo oceano il segreto del perché i due lati del pallido satellite sono composti da rocce di tipo diverso.

Leggi tutto: Le due facce della Luna

m87 bolle

Anche le galassie fanno le bolle, proprio come le chewin gum. Al loro interno infatti sono presenti i cosiddetti buchi neri supermassivii nutriti dalle galassie stesse attraverso i gas. In cambio, però, il buco nero restituisce alla galassia energia mediante getti di particelle.

Leggi tutto: Anche le galassie fanno le bolle: ecco cosa accade nella M87

main saturn

La sonda spaziale Cassini ha rilevato gli effetti di un'imponente tempesta su Saturno. La sonda aveva scoperto questa rara tempesta nell'emisfero settentrionale il 5 dicembre 2010 e continuando nelle sue osservazioni per alcuni mesi a seguire. I segni evidenti, come da successive rilevazioni, erano scomparsi ma il Composite Infrared Spectrometer (CIRS), uno strumento a bordo di Cassini, ha poi mostrato la presenza persistente della tempesta. I vortici evidenziati con i colori del verde e dell'arancio sono l'evidenza della perturbazione avvenuta tra il 2010 e il 2011.

Leggi tutto: Saturno: i postumi di una supertempesta

milkywaymap

La Via Lattea apparentemente sembra avere un vorace appetito. Almeno secondo i ricercatori di un'importante università americana, i quali hanno scoperto come la nostra galassia stia lentamente consumando i resti di un antico ammasso stellare.

Leggi tutto: Via Lattea: uno spuntino a base di stelle

8 galassie copertina

Un Universo pieno di stelle: così appare il nostro immenso cosmo guardando le immagini riprese dalla Nasa. Sono arrivate sulla Terra 8 fotografie di galassie lontane, catturate con i più potenti telescopi dell’agenzia spaziale statunitense. Fotografie di questo tipo, poiché raccolgono segnali di luce che provengono da luoghi immensamente distanti, rappresentano in realtà situazioni ben più lontane nel tempo, in particolare il tempo che ha impiegato la luce stessa ad arrivare fino ai sistemi di rivelazione sulla Terra. Sono ottimi strumenti, quindi, per studiare i cambiamenti dell’Universo nell’arco di miliardi di anni di storia, e per ipotizzarne i percorsi evolutivi.

Leggi tutto: Le immagini di 8 galassie lontane

nuove lune

Se oramai esiste la prova evidente dei pianeti extrasolari, perché non allargare le ricerche anche alle esolune? È quello che devono aver pensato gli astronomi dell'Harvard Smithsonian Center for Astrophysics.

Leggi tutto: A caccia di lune aliene

esopianeta Fomalhaut

La Nasa scopre un nuovo pianeta alieno, è Fomalhaut b, un oggetto raro e forse unico nel suo genere che è completamente avvolto dalla polvere. Dove si trova? Secondo i ricercatori vicino alla stella Fomalhaut, la più luminosa della costellazione Piscis Austrinus.

Leggi tutto: Fomalhaut b: il pianeta 'deceduto' è tornato

84milioni stelle

Sono 84 milioni le stelle fotografate nel cuore della Via Lattea dal telescopio infrarosso Vista dell'Osservatorio di Paranal dell'Eso, in Cile. Un'immagine senza precedenti che contiene un numero di stelle dieci volte maggiore rispetto agli studi effettuati finora.

Leggi tutto: Foto di gruppo della Via Lattea

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