Eruzione solare: esplosioni sulla nostra stella. Cosa sta accadendo al sole?

solegennaio2015

Il sole si sta risvegliando? In questi primi giorni del 2015 la nostra stella si è resa protagonista di una serie di eruzioni che in alcuni casi hanno raggiunti livelli considerevoli. Ad immortalarli è stato il Solar Dynamics Observatory della Nasa.

Durante le prime ore della mattina di ieri (in Italia), il sole ha emesso un brillamento di medio livello alle 23:24 EST, fotografato dall'Agenzia spaziale americana. E il giorno prima, la regione attiva AR12257 ha prodotto un blackout Radio (R2-moderato) alle 11.24 pm (EST).

I brillamenti solari sono forti esplosioni di radiazioni dannose emesse dal sole che si verificano quando l'energia magnetica si accumula e viene rilasciata. Ma grazie all'atmosfera non riescono a raggiungere la Terra e a influenzare fisicamente gli esseri umani. Tuttavia, se troppo intense, possono disturbare l'atmosfera nel livello in cui viaggiano i segnali GPS e le comunicazioni.

Spiega il Noaa che gli effetti di questo evento includono blackout di comunicazione radio limitati sul lato “soleggiato” della Terra, e la possibile perdita di contatto radio per decine di minuti, ma anche il degrado dei segnali di navigazione a bassa frequenza per decine di minuti.

L'evento è stato seguito rapidamente da un altro Blackout Radio (un evento R1-Minor), prodotto dalle stessa regione del sole. Gli scienziati sono adesso in attesa di altre immagini per determinare se all'attività di R2 è stata associata un'espulsione di massa coronale. E, in caso affermativo, le eventuali ripercussioni che può avere sulla Terra.

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Le tempeste geomagnetiche sono più pericolose oggi rispetto al passato a causa della nostra maggiore dipendenza dai sistemi tecnici che possono essere interessati.

La quantità di energia rilasciata equivale all'esplosione contemporanea di milioni di bombe a idrogeno da 100 megaton. I brillamenti solari non devono essere confusi con le espulsioni di massa coronale (CME). I primi sono i “lampi” di luce del sole, mentre i secondi sono l'emissione effettiva di materiale che vediamo provenire direttamente dalla superficie.

Francesca Mancuso

Foto: Nasa

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