Universo: le scoperte del 2013

scoperte 2013

Una serie di importanti eventi scientifici ed astronomici hanno caratterizzato questo 2013. Tra questi, la scoperta di numerosi pianeti extrasolari simili alla Terra ed una serie di galassie, comete ed asteroidi che hanno incuriosito gli esperti per gli interessanti aspetti a livello scientifico. Gli astronomi, dunque, hanno percorso un anno sostanzialmente ricco di scoperte. Delle quali, quelle relative ai pianeti extrasolari, hanno sicuramente suscitato un enorme interesse.

Ripercorriamo insieme gli eventi astronomici del 2013. Un rapido excursus dedicato alle meraviglie del cosmo, che fanno da cornice alla nostra Terra, il piccolo pianeta blu che, finora almeno, rimane ineguagliabile.

Gennaio 2013

Uno studio condotto dagli astronomi del Caltech riferisce che la Via Lattea contiene almeno un pianeta per ogni stella. Ciò porta a 100/400 miliardi il numero di pianeti extrasolari. Lo studio, basato sui pianeti in orbita intorno alla stella Kepler 32, suggerisce che i sistemi planetari possono essere la norma attorno alle stelle nella nostra galassia.

Sempre a gennaio, gli astronomi segnalano la scoperta di giganti geyser di particelle cariche provenienti dal nucleo della nostra galassia. Questi deflussi, che si estendono fino a 50 mila anni luce, si sostiene siano alimentati da una intensa formazione stellare.

Febbraio 2013

Gli astronomi affermano che il 6 per cento delle stelle nane, ovvero le stelle più comuni dell'universo conosciuto, può ospitare pianeti simili alla Terra. Inoltre, alcuni di questi pianeti extrasolari si trovano a soli 13 anni luce dalla Terra.

Nel mese di febbraio, il rover della Nasa Curiosity adopera il suo trapano di bordo per prelevare il primo campione di roccia profonda mai recuperato dalla superficie di un altro pianeta.

E, infine, la Nasa riporta la scoperta di Kepler 37b, il più piccolo pianeta extrasolare delle dimensioni della Terra.

Marzo 2013

Ancora Curiosity. Il rover constata che le condizioni ambientali su Marte una volta erano adatte ad ospitare la vita microbica. Il risultato giunge ai test effettuati sul primo campione perforato di roccia marziana, denominata John Klein, prelevata presso il cratere Gale. Il rover, inoltre, rileva acqua, anidride carbonica, ossigeno e biossido di zolfo.

Il team di ricerca europeo alla guida della sonda Planck lancia la sua missione di mappatura della radiazione cosmica. La mappa suggerisce l'universo è leggermente più vecchio di quanto si pensasse ed è costituito del 4,9 per cento di materia ordinaria, del 26,8 per cento di materia oscura e del 68,3 per cento di energia oscura.

Aprile 2013

Gli scienziati della Nasa riferiscono che una parte di materia oscura possa essere stata rilevata dall'Alpha Magnetic Spectrometer presente sulla Stazione Spaziale Internazionale. Secondo gli scienziati, i primi risultati confermano un eccesso inspiegabile di alta energia di positroni.

Ancora la Nasa. L'agenzia spaziale afferma che complessi chimici organici potrebbero essere presenti su Titano, una luna di Saturno, sulla base di studi che simulano la sua atmosfera.

Infine, la Nasa annuncia la scoperta di tre nuovi pianeti extrasolari (Kepler-62e, Kepler-62f e Kepler-69) nelle rispettive zone abitabili. I nuovi pianeti, considerati i primi candidati ad ospitare acqua allo stato liquido e, quindi, potenzialmente anche la vita, sono stati identificati utilizzando la sonda Keplero. E grazie alla sonda Cassini, è stato possibile fotografare un enorme uragano su Saturno, più di 20 volte la dimensione di un ciclone terrestre.

Maggio 2013

Il Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) scopre 28 famiglie di asteroidi nella cintura degli asteroidi, localizzata tra Giove e Marte. È evidente anche la presenza di un gran numero di rocce precedentemente nascoste e non classificate grazie ad alcune immagini realizzate ad infrarossi.

La Nasa segnala che una possibile missione umana su Marte può comportare un grande rischio di radiazioni per un eventuale equipaggio. La scoperta viene fatta in base alla quantità di particelle energetiche rilevate dal Mars Science Laboratory durante il viaggio dalla Terra verso Marte tra il 2011 e il 2012.

Giugno 2013

Gli scienziati segnalano la presenza di idrocarburi policiclici aromatici nell'atmosfera superiore di Titano, la più grande luna del pianeta Saturno.

Inoltre, gli esperti riferiscono che le affermazioni riguardo alla stretta somiglianza tra la Terra ed un pianeta extrasolare in orbita intorno ad Alpha Centauri B, una stella vicina al nostro Sistema Solare, potrebbero non essere supportate da prove astronomiche.

Luglio 2013

Il telescopio spaziale Hubble fotografa una nuova luna di Nettuno, la 14esima finora ad essere scoperta.

Gli scienziati della Nasa pubblicano i risultati di una nuova analisi del clima di Marte, riportando la mancanza di metano attorno al sito di atterraggio del rover Curiosity. Inoltre, gli scienziati provano che il pianeta rosso abbia perso molta della sua atmosfera nel corso del tempo, basandosi sulla quantità delle composizioni isotopiche dei gas, in particolare quelle relative all'argon e al carbonio.

Agosto 2013

La Nasa riporta che il rover Curiosity ha utilizzato un sistema di navigazione autonomo. Si tratta di Autonav, un sistema che abilità il rover a guidare autonomamente.

Settembre 2013

Gli scienziati che lavorano con il rover Curiosity non riportano alcun rilevamento di metano atmosferico. Di conseguenza, la probabilità di attività microbica su Marte è estremamente ridotta. Inoltre, gli astronomi affermano che il rover ha rilevato un'abbondante e facilmente accessibile risorsa di acqua in alcuni campioni di suolo prelevati presso la regione Rocknest di Aeolis Palus, vicino al cratere Gale.

Ottobre 2013

Gli astronomi confermano con sicurezza di aver scoperto il millesimo esopianeta.

Novembre 2013

Gli astronomi, sulla base della missione spaziale Keplero, affermano che ci potrebbero essere fino a 40 miliardi di pianeti delle dimensioni della Terra, orbitanti nelle zone abitabili attorno a stelle simili al Sole e alle stelle nane rosse all'interno della Via Lattea. 11 miliardi di questi pianeti possono orbitare attorno a stelle simili al Sole.

Dicembre 2013

Gli scienziati della Nasa segnalano che il pianeta Marte ospitava un grande lago di acqua dolce, che avrebbe potuto essere un ambiente ospitale per la vita microbica. L'affermazione si basa su prove rilevate dal rover Curiosity studiando Aeolis Palus, vicino al Monte Sharp nel cratere Gale.

L'agenzia spaziale statunitense, infine, sulla base di studi eseguiti con il telescopio spaziale Hubble, annuncia che i pennacchi di vapore acqueo rilevati su Europa, la luna di Giove, erano simili a quelli rilevati su Encelado, la luna di Saturno.

Federica Vitale

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