asteroide2011_md

Misura tra i 9 e i 18 metri di diametro l'asteroide 2011 MD che oggi sfiorerà la Terra. Alle 19.15 circa, ora italiana, il corpo celeste passerà 'appena' 12 mila chilometri al di sopra delle nostre teste. Ma non corriamo alcun pericolo.

esa_twitter

Sono passati 25 anni dalla prima esplorazione cometaria, avvenuta nel 1986 grazie alla sonda Giotto che si è avvicinata alla Cometa di Halley. Per celebrare la ricorrenza, l'Esa, ha indetto un concorso su Twitter, che mette in palio un viaggio al centro dell'Agenzia Spaziale Europea, in Germania.

bandiera_italia

Continuano i festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia e questa volta sarà lo spazio profondo ad omaggiare la ricorrenza. Si tratta di tre asteroidi ai quali è stato dato a ognuno un nome che ricordasse la festa. Si chiamano così "Unità d'Italia", "Giuseppe Mazzini" e "8569 Mameli"; il primo è stato scoperto da Giovanni De Sanctis, mentre gli altri due da Silvano Casulli.

Cometa_Elenin

C’è chi dice che Elenin sia l’acronimo di Extinction Level Event Nibiru Is Near, in riferimento alla profezia dei Maya che vuole la fine del nostro mondo nel 2012, ma è solo un’innocente e potenzialmente spettacolare cometa che passerà presto vicino al nostro pianeta, raggiungendo il perielio (distanza minima dal Sole) il prossimo 11 Settembre, quando si troverà a 0.48 unità astronomiche dalla Terra, e in perigeo (distanza minima dalla Terra) il 17 Ottobre, a circa 0.23 unità astronomiche, (dove 1 unità astronomica è la distanza media Terra-Sole, circa 150 miliardi di metri). La sua velocità sarà però di 23 Km/s alla distanza minima e l’orbita è talmente ampia da escludere la collisione con il nostro pianeta.

yu55

Non c’è nulla di catastrofico nell’evento, sebbene ultimamente la cronaca ci abbia abituati a qualsiasi tipo di teoria o profezia in grado di annientare l’intero pianeta in una manciata di secondi. Si tratta solo di un asteroide il cui nome rassicurante è 2005 YU55. Nonostante le dimensioni di questa roccia gigantesca siano di proporzioni considerevoli, gli astrofisici hanno da subito smentito qualsiasi tipo di fantasie apocalittiche. Così, per il momento, si persiste nell’attento monitoraggio dell’asteroide ramingo che l’8 novembre 2011 incontrerà la Terra ad una distanza di soli 300 mila chilometri.

neemo-15

Ricordate il film Armageddon, quando l'aitante Bruce Willis, alias Harry Stamper, si reca materialmente sull'asteroide in volo verso la Terra, per trivellarlo e distruggerlo evitando così conseguenze nefaste? È più o meno quello che sta facendo il gruppo NEEMO della Nasa in quella che sarà però la missione simulata dell’atterraggio su un asteroide.

cometa_hale_bopp

La domanda è: quando cesserà l’attività della cometa Hale-Bopp? Bisognerà attendere la risposta di uno studio, presto pubblicato su Astronomy & Astrophysics. Un team guidato da Gyula Szabò, del Konkoly Observatory in Ungheria, ha localizzato la cometa grazie al telescopio European Southern Observatory situato in Cile. La recente osservazione ha determinato una lontananza della cometa di 30.7 AU, quando un AU corrisponde alla distanza tra la Terra ed il Sole. Hale-Bopp, dunque, si troverebbe oggi ai confini del nostro sistema solare, poco oltre Nettuno.

Sottocategorie

Pagina 40 di 44

Cerca