#Cometa Lovejoy: ecco come osservarla

cometa lovejoy

Quelli di voi che hanno ricevuto un binocolo o un telescopio per Natale, sperando in qualcosa di interessante ed insolito da visualizzare al più presto nel cielo, possono già prepararsi per la caccia alla cometa C/2014 Q2, meglio nota semplicemente come Lovejoy. Questo oggetto luminoso, conosciuto anche la cometa di Natale, è destinato a diventare il primo corpo celeste brillante e visibile anche ad occhio nudo del 2015.

Scoperta dall'astrofilo australiano Terry Lovejoy, è apparso subito chiaro che si trattava di una cometa di lungo periodo e, quindi, non alla sua prima visita attorno al Sole. Con una forte inclinazione orbitale, la cometa Lovejoy si avvicinerà alla nostra stella favorendo l'osservazione di quanti si troveranno nell'emisfero meridionale.

La Luna interferirà con la localizzazione della cometa, ma gli osservatori provvisti di binocolo e di un campo visivo libero all'orizzonte meridionale e, ovviamente anche privo di inquinamento luminoso, dovrebbero essere in grado di visualizzare Lovejoy nella costellazione della Lepre, appena sotto la stella Rigel in Orione. Una volta puntati gli occhi nella corretta porzione di cielo, si avrà la possibilità di vedere qualcosa di simile ad un palloncino, ovvero il bagliore diffuso di C/2014 Q2.

Attualmente, la cometa ha una magnitudine pari a +5 (ossia il “grado” più luminoso) e dovrebbe essere particolarmente evidente se osservata con un telescopio. Sono diverse le astroimmagini che ci presentano Lovejoy mentre sfoggia una coda sottile, dando l'impressione visiva di essere una palla leggermente asimmetrica concentrata verso il centro.

come osservare lovejoy

Con il trascorrere delle notti, la cometa si dirigerà verso nord, passando nella costellazione di Eridano ai primi di gennaio. Con la Luna piena del 5 gennaio, Lovejoy sarà orientata verso Rigel, dunque molto alta nel cielo e facilmente identificabile, nonostante il bagliore del nostro satellite. Tuttavia, con la Luna calante, avremo più possibilità di osservare la cometa. C/2014 Q2, infatti, avrà il suo massimo avvicinamento alla Terra il 7 gennaio 2015, a 0,469 Unità Astronomiche, cioè 70 milioni di chilometri.

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Inoltre, Lovejoy attraverserà l'equatore celeste il 9 gennaio, trasferendosi nella costellazione del Toro e, probabilmente, si spera possa diventare più facile da individuare ad occhio nudo. Successivamente, farà capolino in Ariete il 16 gennaio. Una bella occasione per mettersi alla prova con le astroimmagini sarà il 18 gennaio, quando C/2014 Q2 transiterà tra le Pleiadi. La cometa raggiungerà il perielio il 30 gennaio, registrando una distanza di 1,29 AU (193 milioni km) dal Sole.

Non resta che sfidare il freddo, dunque. Ed appostarsi con tanta fortuna per ammirare il passaggio di Lovejoy. E ricordate: il migliore strumento per osservare il cielo sono i nostri occhi.

Federica Vitale

Image Credit: skyandtelescope e astronomynow

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