Cometa Lovejoy: stesso destino di Ison? Ecco come osservarla

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Se la cometa Ison ed il suo viaggio incerto sembrano essere stati interrotti dall'incontro col Sole, a persistere è la cometa Lovejoy. Viva e vegeta. Nel suo cammino che l'ha portata sempre più vicina alla Terra, le immagini della sua luminosa scia sono sempre migliori e spettacolari.

Lovejoy sarà chiaramente visibile nei cieli notturni per gran parte del mese di dicembre. Tuttavia, la cometa tenderà a svanire con il progredire dei giorni e mentre si sposta verso il sistema solare esterno.

Le proiezioni stimano che Lovejoy raggiungerà il suo punto più vicino al Sole il 22 dicembre. Un incontro al quale, come è già stato per Ison, potrebbe o non potrebbe sopravvivere. Sebbene gli scienziati della Nasa stiano ancora tenendo sotto controllo i grandi frammenti di Ison, c'è una probabilità di oltre il 90 per cento che la cometa del secolo possa essere stata distrutta e solo piccoli frammenti siano sopravvissuti.

Quanto alla cometa Lovejoy, dunque, questa ha iniziato ad essere visibile ad occhio nudo lo scorso novembre. Mentre dal 4 dicembre, ha intrapreso il suo passaggio attraverso la piccola costellazione della Corona Boreale. Quando il 22 dicembre raggiungerà il suo perielio, la distanza stimata sarà di oltre 121 milioni di chilometri.

Le immagini finora realizzate mostrano la coda della cometa e le varie strutture che da essa si ramificano. Le ultime foto sono state riprese lo scorso 3 dicembre e mostrano Lovejoy a 80 milioni di chilometri di distanza dalla Terra e 130 milioni dalla nostra stella.