Vita aliena: per trovarla occorre cercare nella fascia degli asteroidi

cintura asteroidi

E se la vita si nascondesse sugli asteroidi? Forse, se dovessimo cercare forme di vita intelligente, dovremmo iniziare a cercare nella cintura di asteroidi simile a quella del nostro Sistema Solare, ossia quella fascia ricca di oggetti rocciosi presente tra Marte e Giove. A sostenere questa tesi è uno studio americano condotto da Rebecca Martin, ricercatrice della Nasa presso l'Università del Colorado e l'astronomo Mario Livio dello Space Telescope Science Institute di Baltimora.

I due ricercatori suggeriscono che la dimensione e la posizione di tale cintura asteroidale potrebbe favorire l'evoluzione di una forma di vita complessa su un pianeta con le stesse caratteristiche simili alla Terra. La cintura, infatti, si trova su quella che è stata definita “snow line”, cioè linea dei ghiacci, dove l'acqua si mantiene costantemente allo stato liquido proprio per la posizione della fascia stessa.

Per gli autori dello studio, quindi, per trovare un sistema planetario simile al nostro occorre che questo possegga una cintura di asteroidi sulla linea della neve perenne. Inoltre, dovrebbe esserci anche un gigante gassoso che ne abbia permesso la formazione. Questa combinazione di fattori non è semplice da trovare. Infatti, se è possibile trovare cinture di asteroidi sulla snow line, dei 250 giganti gassosi osservati negli altri sistemi planetari, solo 19 di questi si trovano oltre la linea del ghiaccio e solo il 4 per cento dei sistemi osservati potrebbe ospitare una cintura asteroidale.

Il nostro studio mostra che solo una piccola frazione di sistemi planetari osservato fino ad oggi sembra avere pianeti giganti al posto giusto per produrre una cintura di asteroidi delle dimensioni adeguate da poter offrire la possibilità di vita su un pianeta roccioso vicino”, spiega Rebecca Martin, autrice dello studio. “Il nostro studio suggerisce che il nostro sistema solare potrebbe essere l'eccezione”.

Prendendo il nostro sistema solare come modello, i due scienziati ritengono che le cinture di asteroidi in altri sistemi potrebbero essere localizzati proprio al limite della snow line. Hanno poi analizzato tutti i dati raccolti dal telescopio spaziale Spitzer di oltre 90 stelle con polvere calda. La temperatura riscontrata era coerente con quella della linea dei ghiacci. “La polvere calda finisce proprio sulle nostre linee di neve calcolate, per cui le osservazioni sono in linea con le nostre previsioni, ha concluso Martin.

È noto come gli impatti con gli asteroidi siano fenomeni abbastanza drammatici nel panorama astronomico. Le forme di vita precedentemente presenti devono fare repentini sforzi per affrontare i cambiamenti per sopravvivere. Tuttavia, a seguito di una collisione segue un periodo di stasi. È da questo periodo che la vita rinasce, come fecero gli esseri umani grazie ad un susseguirsi di impatti che favorirono determinate condizioni. L'evoluzione, dunque, potrebbe venire stimolata da tali collisioni e non è detto che simili circostanze possano essersi verificate in alcuni sistemi di pianeti extrasolari aventi le nostre stesse caratteristiche.

La ricerca è stata pubblicata sulle Monthly Notices della Royal Astronomical Society Letters.

Federica Vitale

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