Cielo di settembre: con il fiato sospeso per la cometa verde. Tornano le Perseidi

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Cielo di settembre, arriva l’autunno e non solo Perseidi di agosto: alle lacrime di San Lorenzo seguono infatti le epsilon Perseidi e le Perseidi di settembre, che quest’anno saranno particolarmente spettacolari grazie all’assenza della Luna. Ma soprattutto, potremmo ammirare per tutta la notte e a occhio nudo la cometa Giacobini-Zinner, che si attende di uno spettacolare colore verde.

La cometa sarà al perielio (il punto più vicino al sole il 10 settembre), raggiungendo il suo picco di luminosità di circa magnitudine 7. Occhi puntati sul cielo preferibilmente nelle ore più tarde della notte, verso la mattina, quando sarà più alta all'orizzonte. La cometa attualmente si trova nella costellazione dell’Auriga, ma passerà poi in Gemelli, Orione ed Unicorno.

Si sta attualmente avvicinando alla Terra e al sole a velocità molto elevata (circa 23 km/s) e il 10 settembre 2018 sarà ad una distanza dalla Terra pari a 58 milioni di km, più o meno quanto è lontano da noi Marte. Che, per una cometa, è una distanza relativamente corta. Curiosità: il 10 settembre, oltre ad essere il perielio, sarà anche il perigeo della cometa (nella mappa il cielo del 10 settembre alle 5.30 circa).

cometa verde 10sett18 h 5.30

E non solo cometa: infatti il 23 settembre alle 3.54 ora italiana la durata del giorno eguaglierà quella della notte, e inizierà astronomicamente l’autunno. Non è infatti il 21 settembre, storica data in cui inizia la stagione della caduta delle foglie, il vero l’equinozio d’autunno.

Questo perché l’anno del calendario non è identico all’anno vero, ovvero il tempo che impiega la Terra a compiere un giro completo intorno alla nostra stella (infatti esistono gli anni bisestili, introdotti per “riallineare i conti”).

Inoltre il nostro Pianeta non corre sempre alla stella velocità, ma va più veloce al perielio (il punto più vicino al Sole) e più lenta all’afelio (il punto più lontano), in base alla seconda legge di Keplero che calcola la velocità degli astri lungo la traiettoria ellittica.

In più, a causa del fenomeno della rifrazione atmosferica, vedremo il Sole un po’ prima di quando sorgerà effettivamente. I raggi della nostra stella si “incurvano” infatti incontrando l’atmosfera, un po’ come succede all’immagine di una matita in un bicchiere pieno d’acqua, e quindi lo vediamo prima di quando è realmente sopra l’orizzonte. Ai nostri occhi, dunque, il giorno avrà durata esattamente uguale a quella della notte solo qualche giorno dopo.

Un cielo speciale quindi, perché segna l’inizio di una nuova stagione, perchè vede passare una spettacolare cometa verde "vicino a noi", ma anche perché il nostro satellite entrerà in congiunzione con quasi tutti i pianeti del sistema solare e sarà “discreto” proprio quando potremmo ammirare i più ricchi sciami del mese: epsilon Perseidi e Perseidi di settembre.

Ecco cosa ci attende per questo mese appena iniziato.

Pianeti

Trionfano i pianeti lontani Nettuno e Urano, visibili per tutta la notte. Nettuno, inoltre, il giorno 7 sarà all’opposizione con il sole e quindi completamente illuminato anche se, vista la distanza dal nostro pianeta, è comunque indispensabile un telescopio. Plutone invece si potrà ammirare nella prima parte della notte.

Calano invece i protagonisti del cielo estivo. Giove e Venere diventeranno infatti sempre meno visibili, soprattutto Venere, che subirà una drastica riduzione dell’intervallo di osservabilità, comunque sempre all’inizio della sera.

In compenso saranno ancora visibili Marte e Saturno nella prima parte della notte, ma il Signore degli Anelli tramonterà dopo Giove e prima del Pianeta Rosso. Al mattino, inoltre, avremo la possibilità di vedere Mercurio.

Congiunzioni

Luna assoluta protagonista: entrerà infatti in congiunzione con quasi tutti i pianeti del Sistema Solare, e lo farà in quindici giorni tra la seconda e la terza settimana del mese.

Si inizia l’8 con Mercurio: l’incontro ravvicinato avverrà la mattina 8 settembre, sull’orizzonte ad Est, in compagnia della stella Regolo. A seguire il 12 con Venere e la stella Spica, di sera e nella costellazione della Vergine, e il 13 con Giove, sempre di sera ma nella costellazione della Bilancia.

Quindi si passa al 17, nelle prime ore della notte, quando il nostro satellite incontrerà Saturno nella costellazione del Sagittario. E per finire, ma soprattutto per salutare l’estate, la Luna entrerà in congiunzione con Marte la sera del 20 settembre nella costellazione del Capricorno (nella mappa il cielo del 20 settembre alle 21 circa).

luna mar 20sett18 h21.00

Meteore

Settembre particolarmente spettacolare a causa dell’assenza della Luna in coincidenza con gli sciami più attesi del mese. Tra il 5 e il 13 settembre, infatti, il nostro satellite avrà una luminosità molto bassa (massimo 29% il giorno 5), ed è proprio in questa fascia temporale che sono previsti i picchi delle meteore più brillanti e frequenti di settembre.

Tra il 5 e il 7 del mese saranno probabilmente più evidenti le epsilon Perseidi, uno sciame che ultimamente si è mostrato particolarmente “rinvigorito”, mentre tra l’8 e il 10 potremo ben osservare le Perseidi di settembre, una corrente alquanto irregolare generata dalla cometa Bradfield, che mostra in genere meteore di medio-debole luminosità, ma che quest’anno si manifesterà in totale assenza di luna (nella mappa il cielo del 9 settembre alle 6 circa).

perseidi 9sett18 h6.00

Inoltre, tra l’11 e il 13 è atteso il picco delle alfa Triangulidi, provenienti da un radiante che pare si riattivi solo con una certa periodicità, mentre il 20 si attende il massimo delle Piscidi che saranno particolarmente attive nella seconda parte della notte, quando non ci sarà più disturbo lunare e che potrebbero produrre meteore particolarmente brillanti.

Settembre non ci farà dunque mancare agosto, almeno per gli spettacoli del cielo. Buona visione!

Roberta De Carolis

Foto di copertina: Alexander Vasenin via/Wikimedia Commons via Earth Sky

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