Cielo di luglio: arriva l'eclissi totale più lunga del secolo. E Marte dà spettacolo

eclissi di luna 27 luglio 2018

Iniziano i mesi più caldi dell'anno e con loro serate ottime per ammirare il cielo. E quest'anno uno spettacolo in più: l'eclissi totale di luna più lunga del secolo, una meravigliosa Luna Rossa, visibile anche dall'Italia. Il 27 luglio, per 1 ora e 43 minuti, ammireremo il nostro satellite colorato di rosso. Da non perdere.

Tutti con il naso all’insù dalle 19:13 fino alle 02:31. La totalità sarà alle 21:30 di sera fino alle 23:14, ma prima e dopo potremo ammirare le rispettive eclissi parziali, tutte e due di 1 ora e 6 minuti.

Non era mai stata così lunga. L’ultima che si è registrata su terre emerse è dello scorso 31 gennaio, non visibile da qui, ed era durata “solo” un’ora e 16 minuti, mentre la prossima, prevista per il 21 gennaio 2019, durerà 1 ora e 2 minuti. L’eclissi lunare più lunga del secolo scorso, che risale al 16 luglio 2000, durò 1 ora e 46,4 minuti, quindi leggermente di più di questa.

Luna Rossa

cielo luglio eclissi

Foto: Timeanddate

Un’eclissi lunare avviene quando l’ombra della Terra, illuminata dal Sole, oscura del tutto o parzialmente la Luna e nel momento in cui quest’ultima è in fase di piena, mentre Sole, Terra e lei stessa si trovano allineati in quest’ordine. In altre parole il Sole illumina la Terra, che proietta la sua ombra sulla Luna.

Quando avviene l’eclissi totale di Luna, si dice che in cielo ci sia la Luna Rossa: il disco del nostro satellite appare infatti leggermente tinto di rosso e questo è dovuto allo scattering di Rayleight, lo stesso che ci fa apparire il cielo azzurro di giorno e rosso di sera.

Il nostro Pianeta, in altre parole, illuminato dal Sole, diffonde i raggi solari verso la luna, e quelli meno attenuati dall’atmosfera, tra quelli a noi visibili, sono quelli rossi. Dunque la Luna, che durante l’eclisse non è raggiunta dalla luce diretta del Sole, è illuminata solo da questi, e quindi appare rossa.

Il fenomeno durerà inoltre particolarmente tanto perchè il nostro satellite attraverserà la parte centrale dell’ombra della Terra, che ha un’estensione maggiore e sarà una miniluna perchè all'apogeo terrestre (nel punto più lontano da noi nell'orbita e quindi apparentemente più piccola).

Inoltre anche il nostro stesso pianeta sarà all'afelio, ovvero nel punto di massima distanza dal Sole. In base alle leggi di Keplero, nei punti più lontani dell'orbita gli astri viaggiano più lentamente e quindi l'eclissi dura di più.

E non finisce qui, perchè l'eclissi di luna avverrà mentre il nostro pianeta sarà in congiunzione con Marte, che sarà a sua volta particolarmente visibile in cielo, ovviamente se privo di nubi. Ma si spera che il 27 luglio questo sia quasi certo.

Il 27 del mese sarà dunque una data imperdibile, ma non sarà questo l'unico evento che ci attende in questo luglio appena iniziato. Ecco cos'altro possiamo aspettarci.

Pianeti

Secondo solo alla Luna per via della sua spettacolare eclissi, l'altro protagonista assoluto del cielo di luglio sarà Marte. Visibile praticamente per tutto il mese, sarà in congiunzione proprio con il nostro pianeta eclissato il giorno 27, e mai così luminoso dal 2003.

Particolarmente brillante anche Venere, che tramonterà circa due ore dopo il Sole. Nel corso del mese, però, l’intervallo di tempo a disposizione per ammirarlo si ridurrà di circa mezz’ora e quindi la sua visibilità tenderà a ridursi.

Per tutta la notte anche Saturno, teoricamente visibile anche ad occhio nudo (ma con telescopio sicuramente meglio), nonchè Nettuno, prossimo all'opposizione con il Sole, che lo illuminerà completamente. Per questo pianeta però, adeguati strumenti sono indispensabili.

Non ci deluderà nemmeno Urano, visibile nella seconda parte della notte, ma sopratutto periodo imperdibile per Plutone, che il 12 del mese sarà all'opposizione con la nostra stella. Telescopi puntati, dunque.

Più difficile, invece l'osservazione di Mercurio e Giove, che oltretutto peggiorerà sempre di più nel corso del mese.

Teniamo presente però una data particolare: Venere, Giove, Marte e Saturno saranno visibili tutti insieme (tempo permettendo) la sera di Sabato 7 luglio. Un'occasione da non perdere per fare un gita fuori porta in un luogo lontano dalle luci di città per vedere tutti e 4 i pianeti sotto un manto di stelle.

Congiunzioni

Inutile (o forse no) ripeterlo: la congiunzione del mese (e dell'anno) è quella del 27 luglio Luna eclissata-Marte, nella costellazione del Capricorno. Nella mappa il cielo del 27 luglio alle 22.00.

luna marte 27lug18 h22

Ma la Luna non si accontenta: tra la sera del 15 e quella del 16 luglio “sorpasserà” Venere nella costellazione del Leone, regalandoci due congiunzioni consecutive, mentre il 20 raggiungerà Giove nella Bilancia. La sera del 24 è quindi la volta di Saturno, che incontrerà il nostro satellite nel Sagittario.

Altre due congiunzioni forse più difficili ma per le quali vale un tentativo sono Mercurio - M44 la sera del 4 luglio e Luna-Mercurio la sera del 14.

Meteore

Occhio alle notti in assenza della Luna, la cui fase di piena è prevista, come già ripetuto, il 27 del mese (che quindi rende molto difficile, per esempio, l'osservazione delle delta Aquaridi, il cui massimo è previsto il 28 del mese).

Per le meteore quindi naso all'insù e pronti i desideri il 10 luglio, massimo delle Pegasidi, giovane sciame minore di velocissime meteore di cui non si conosce l’origine (nella mappa il cielo del 10 luglio alle 23.45 circa) e il 12, massimo della Capricornidi, che offrono inusuali meteore lente e brillanti, nonchè, almeno nella maggior parte dei casi, anche una spettacolare esplosione finale.

pegasidi 12lug18 h23.45

Favorevoli all'osservazione quest'anno anche le Aquilidi (max 17/18 luglio) che sembrano irradiarsi da un'area tra lo Scudo e il confine orientale dell'Aquila e le gamma Draconidi, che nel 2016, dopo anni di quiescenza, hanno mostrato a fine mese un imprevisto e brevissimo exploit. Che, chissà, magari potrebbe ripetersi.

Buona visione!

Roberta De Carolis

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico