Febbraio, mese senza luna piena. Le migliori congiunzioni e meteore

cielo febbraio 2018 assenza luna piena

Febbraio senza Luna piena, quindi con sole tre fasi lunari. Evento molto raro che può avvenire solo a febbraio (a causa della sua brevità), e che, in compenso, renderà più facile l’osservazione delle stelle cadenti del mese.

Gennaio ha visto ben due lune piene, il 2 e il 31, (tra l’altro entrambe Superlune, perché al perigeo, cioè alla minima distanza dalla Terra). Complice quindi anche la sua durata particolarmente breve, febbraio sarà privo del satellite visibile al 100%, e quindi quest'anno non potremo ammirare la Luna della Neve, nota nella tradizione americana per "osservare" le più abbondanti nevicate dell'anno.

Nessuna luna piena ma per due giorni di seguito un cielo completamente senza luna (15 e 16), condizione che magari, in assenza di inquinamento luminoso e con cielo sereno, ci permetterà di osservare più stelle del solito.

Come osserva l’UAI, si tratta di una curiosità del calendario piuttosto rara. Solo il mese di febbraio può avere 3 sole fasi lunari: l’ultima volta in realtà era accaduto nel 2014 ma per la prossima volta dovremo attendere fino all'anno 2031.

Vediamo quindi come si comporta questo cielo così raro e quali eventi ci riserva.

Pianeti

Febbraio: il ritorno di Venere. Il pianeta era stato assente per diverso tempo nei nostri cieli, ma ora torna finalmente ad essere osservabile in orario serale, soprattutto nella seconda parte del mese, quando si allontana dal Sole

Febbraio: la terna Giove, Marte e Saturno. I tre pianeti sorgono uno dopo l’altro e sono osservabili prima dell’alba da Sud a Sud-Est. Marte era entrato nella costellazione dello Scorpione alla fine di gennaio, ma vi rimane solo per pochi giorni. Già l’8 febbraio entra nell’Ofiuco.

Potremmo poi ancora osservare Urano (con adeguata strumentazione), ma con l’avanzare del mese l’intervallo di tempo disponibile per individuarlo sarà sempre di meno. Ma in compenso ricompare Plutone, in cielo al mattino presto, poco prima del sorgere del Sole, anche se ancora molto basso sull’orizzonte a Sud-Est e quindi piuttosto difficile da individuare.

Praticamente inosservabili, invece, Mercurio e Nettuno.

Congiunzioni

Febbraio non avrà mai la luna piena, ma comunque il nostro satellite sarà protagonista di congiunzioni, tutte concentrate al centro del mese. Si inizia infatti nella seconda parte della notte tra il 7 e l’8 febbraio, quando incontrerà Giove al centro della costellazione della Bilancia.

Il giorno dopo è ancora congiunzione, stavolta con Marte, sotto lo sguardo della stella Antares: nelle ore che precedono l’alba del 9 nel cielo orientale potremo osservare il sorgere della Luna, di Marte e della stella. E non finisce qui, perché più in alto, nella Bilancia, ci sarà anche Giove (nella mappa il cielo del 9 febbraio alle 4 circa).

luna marte 9feb18 h4.00

Con Saturno invece l’11, prima del sorgere del Sole, a Sud-Est nella costellazione del Sagittario, e con Venere la sera del 16 febbraio, ad appena 20 ore dalla fase di Luna Nuova, nella costellazione dell’Acquario. Il Sole, comunque, sarà particolarmente vicino, quindi questa osservazione risulterà piuttosto difficile.

Meteore

I cieli invernali sono sempre avari di stelle, anche perché nel nostro emisfero è piuttosto “poco piacevole” passare molte ore al gelo. Tuttavia questo mese, così poco disturbato dalla Luna, potremmo esprimere comunque qualche desiderio, se abbiamo pazienza e opportunamente coperti.

Se infatti non sarà possibile vedere le xi Bootidi, con il picco (5/6 febbraio) troppo vicino al plenilunio del 31 gennaio, sarà invece favorevole l’osservazione delle alfa Aurigae (radiante a est della stella Arturo) che quest’anno dovrebbero mostrare il maggior numero nella serata del 6/7 febbraio, quando il radiante sarà alla massima altezza sull'orizzonte.

Ancora più probabile l’osservazione delle psi Leonidi e delle sigma Leonidi (max 25 febbraio) che sembreranno irradiarsi dalla coda del Leone, stelle cadenti molto belle, poco veloci anche se non molto luminose, salvo qualche rara eccezione.

Tra queste comunque sono le psi Leonidi (max 11/12 febbraio) più consistenti, in quanto il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne, senza disturbo della Luna. Le delta Leonidi (max 23/24 febbraio) saranno invece osservabili solo dopo la mezzanotte, quando il nostro satellite, già per il 57% visibile, volgerà al tramonto.

Buona visione!

Roberta De Carolis

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