Esplosioni stellari 10mila volte piu' potenti di quelle del sole: il video

megaflare nasa

Fuochi d'artificio cosmici come non se ne erano mai visti. Il satellite Swift della Nasa ha rilevato la più intensa sequenza di brillamenti solari mai osservata vicino a due stelle nane rosse. Esplosioni terrificanti, 10mila volte più potenti della più grande eruzione solare mai registrata. Cosa sta accadendo?

Ad aprile, la missione Swift della Nasa ha rilevato una serie di superflare – è questo il nome del fenomeno – su una nana rossa, nel sistema binario DG Cvn (DG Canum Venaticorum), situato a circa 60 anni luce di distanza. Un sistema binario, come il nome stesso suggerisce, è formato da due stelle con masse e dimensioni circa un terzo rispetto a quelle del nostro sole.

Esse orbitano una intorno all'altra a circa tre volte la distanza media che separa la Terra dal Sole. Per questo motivo Swift non è stato in grado di determinare su quale stella si siano verificate le esplosioni.

Gli astronomi Rachel Osten dello Space Telescope Science Institute e Stephen Drake del Goddard hanno così iniziato a chiedersi cosa fosse successo. Le esplosioni più forti, più calde e di maggiore durata mai osservate hanno affascinato gli scienziati. “Eravamo soliti pensare che i principali episodi di flaring delle nane rosse non durassero più di un giorno, ma Swift ha rilevato almeno sette eruzioni potenti per un periodo di circa due settimane,ha raccontato Stephen Drake. “È stato un evento molto complesso”. Al suo apice, il bagliore ha raggiunto temperature di 200 milioni di gradi Celsius, 12 volte più caldo del centro del sole.

Secondo gli scienziati, le due stelle potrebbero essere nate circa 30 milioni di anni fa, molto più giovani rispetto al sistema solare. Come accade al nostro sole, tutte le stelle ospitano delle esplosioni provocate dalla distorsione dei campi magnetici. Durante tali eventi vengono emesse radiazioni in tutto lo spettro elettromagnetico, dalle onde radio all'ultravioletto.