Voyager 1 si affaccia sulla Nube di Oort

voyager 1

Voyager 1 adesso è nello spazio interstellare. Arriva la conferma definitiva. A fornire la prova è stato uno tsunami solare. Tali onde hanno portato gli scienziati a concludere, nell'autunno del 2013, che Voyager aveva effettivamente lasciato la bolla del nostro sole, entrando in una nuova area.

"Normalmente, lo spazio interstellare è come un lago tranquillo", ha detto Ed Stone del California Institute of Technology di Pasadena. "Ma quando il nostro sole ha un'esplosione, invia un'onda d'urto verso l'esterno che raggiunge Voyager circa un anno dopo. L'onda fa sì che il plasma che circonda la navicella emetta dei segnali ".

I dati di questa nuova ondata di tsunami confermano che Voyager è nello spazio interstellare, una regione tra le stelle formata da una sorta di mix di particelle cariche, nota anche come plasma. Voyager 1 non ha ancora lasciato il sistema solare ma deve raggiungere la parte finale, quella in cui si trovano le comete che circondano il nostro sole. Ma ha varcato l'eliosfera.

Voyager 1 è la sonda umana che si è spinta alla distanza maggiore dalla Terra fino ad entrare nel vasto mare delle stelle. Lo spazio interstellare è dominato dal plasma o dal gas ionizzato, che è stato espulso dalla morte delle stelle giganti milioni di anni fa. L'ambiente all'interno della nostra eliosfera è dominato dal plasma esausto dal nostro Sole, noto come vento solare.

I nuovi dati raccolti da Voyager 1 hanno hanno aiutato gli scienziati a confermare che la sonda è pormai giunta nello spazio interstellare. Dopo aver analizzato le misurazioni che la navicella ha realizzato sulla scia di una potente eruzione solare, un'espulsione di massa coronale (CME), l''onda d'urto di questo evento ha fatto sì che le particelle intorno Voyager 1 cominciassero a vibrare in maniera violenta, permettendo agli scienziati di calcolare la densità dei dintorni della sonda.

Questa densità è di gran lunga superiore a quella osservata negli strati esterni della eliosfera, permettendo ai membri del team di concludere che Voyager 1 è entrata in un nuovo regno cosmico.

La CME in questione si è verificata a marzo 2012, ma la sua onda d'urto ha raggiunto Voyager 1 solo nel mese di aprile 2013. Ma gli scienziati della missione hanno ottenuto una ulteriore conferma dai dati di un'altra eruzione solare che si è verificata a marzo 2014, come annunciato dalla Nasa lunedì.

Ecco il suono dello spazio interstellare registrato da Voyager1: