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Cometa Ison: il 28 novembre 2013 il passaggio della cometa piu' luminosa della luna

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Il prossimo anno la Cometa Ison potrebbe regalare uno spettacolo unico, diventando la cometa più luminosa di sempre. Ma sarà necessario attendere un anno prima di osservarla.

Dagli addetti ai lavori battezzata come C/2012 S1, Ison apparirà vicino alla Terra un mesetto prima di Natale, precisamente il 28 novembre 2013, quando potrebbe essere brillante come la luna piena.

Scoperta da un team di astrofili il 21 settembre 2012 e annunciata il 24, Ison darà spettacolo. Il perielio, cioè il suo momento di massimo avvicinamento alla Terra sarà dunque nelle settimane prima di Natale. La cometa sarà così spettacolare per via del suo passaggio ravvicinato intorno al sole. Al perielio infatti Ison sarà lontana dalla nostra stella solo circa 1.160 mila miglia. Questo farà sì che gran parte del ghiaccio di cui è composta si scioglierà, rilasciando gas e polveri che potrebbero formare una coda lunga e luminosa. Ison inoltre sarebbe la prima cometa visibile chiaramente dall'emisfero boreale dopo la Hale-Bopp nel 1997.

Oggi essa si trova ancora piuttosto distante, tra l'orbita di Giove e quella di Saturno ma fra poco meno di un anno si avvicinerà fino a raggiungere la distanza minima di 60 milioni di km dalla Terra. Viste le caratteristiche della sua orbita, che è molto inclinata, i suoi scopritori, Vitali Nevski e Artyom Novichonok suppongono che essa provenga dalla Nube di Oort.

Essenso al suo primo passaggio al perielio, la cometa Ison potrebbe dunque generare una lunga coda, anche più luminosa della Luna. Con una magnitudine apparente negativa sarebbe facilmente visibile anche in pieno giorno, ma essendo una cometa radente potrebbe disintegrarsi al momento del passaggio al perielio.

Ed ecco quando sarà possibile osservarla. Dall'agosto 2013 dovrebbe essere visibile con un piccolo telescopio o un binocolo, da fine ottobre/inizio dicembre dovrebbe cominciare ad essere visibile a occhio nudo, rimandendo visibile fino a metà gennaio 2014.

Inoltre, Ison ha una somiglianza impressionante con la cometa che regalò uno spettacolo indimenticabile nel 1680, la cosiddetta "Grande Cometa del 1680." Secondo alcuni racconti, essa fu intravista alla luce del giorno e in seguito, durante il suo allontanamento dal sole, apparve anche una lunga coda brillante visibile nel cielo occidentale dopo il tramonto.

E non è finita. Legato al passaggio della cometa potrebbe esserci anche uno sciame di meteore da essa originato, ben visibile il 16 gennaio 2014.

Francesca Mancuso

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