Stelle cadenti: il calendario per ammirarle al meglio questo agosto

stelle cadenti

Agosto, si sa, è il mese caratterizzato più di altri da fenomeni spettacolari come la pioggia di stelle nei giorni precedenti e seguenti la notte di San Lorenzo. Tuttavia, quest'anno le occasioni per esprimere i desideri saranno molto numerose, grazie alla Luna Nuova che, almeno fino al 17, non illuminerà con il suo chiarore le notti estive. E, dunque, sarà possibile assistere a questi sciami meteorici, visibili quando tali detriti attraversano la nostra atmosfera e, bruciando per l'attrito, si illuminano. Non è raro che, nelle regioni eclitticali, possano essere visibili spettacolari bolidi brillanti, dovuti a meteoroidi consistenti vaganti nello spazio per poi imbattersi con l'atmosfera terrestre.

Non occorre aspettare il 10 agosto, quindi, per vedere le tanto sospirate stelle cadenti. Con oltre 75 meteore l'ora, lo sciame di stelle è ben visibile dallo scorso 15 luglio e continuerà fino al 24 agosto. L'attività, però, sarà particolarmente intensa nelle notti precedenti e seguenti determinate date. Nelle notti tra l'11 e il 13, per esempio, quando la visibilità delle stelle sarà favorita dalla posizione della Luna, in quei giorni nella fase di ultimo quarto.

Oltre alle Lacrime di San Lorenzo, occhi puntati al cielo per ammirare altri suggestivi sciami. Piscis Austrinidi è lo sciame meteorico visibile già dal 15 luglio e fino al 12 agosto ed è classificato con un'intensità media. Le Delta Aquaridi e le Aquilidi, invece, sono di forte intensità e vantano una frequenza di 30 meteore l'ora e saranno visibili dal 12 luglio al 15 agosto. E le Alpha Capricornidi, già nel pieno della loro attività dal 3 luglio e fino a Ferragosto. L'unico problema per queste stelle sarà la luce lunare che, per l'epoca, sarà ormai quasi piena. Ad ogni modo, di questo sciame si potranno vedere alcuni frammenti particolarmente brillanti e riconoscibili per la lenta velocità angolare e per la caratteristica esplosione finale.

Per quanto concerne le famose Perseidi, quest'anno si prevede una normale intensità, con valori che non dovrebbero superare le 100 meteore all'ora. Questo è un valore teorico che, nella realtà, risulta essere ben minore. Occorre tener presente che il radiante, ossia la porzione di cielo da dove provengono le meteore, non è allo zenit. Anzi, nelle prime ore notturne è basso verso l'orizzonte. Bisogna inoltre tener conto del luogo dal quale le si osserva. In presenza di foschia ed inquinamento luminoso, il numero di meteore effettivamente visibili diventa esiguo. Occorre quindi trovarsi, possibilmente, in aperta campagna e sperare che il cielo sia sufficientemente limpido.

E per chiudere in bellezza il mese, arriveranno le Kappa Cignidi, tra il 18 e il 19. Queste stelle, provenienti dal radiante che comprende il Cigno e il Dragone, spesso produce meteore particolarmente luminose.

E, ora, via con i desideri!

Federica Vitale

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