2040: l'asteroide 2011 AG5 si avvicinerà pericolosamente alla Terra

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2040. Un vero e proprio scenario apocalittico quello disegnato dalla Nasa. 2011 AG5. Questo il nome della nuova minaccia che viene dal cielo. Secondo gli esperti del Nasa Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, nel 2040 l'asteroide passerà ad una distanza davvero ravvicinata dalla Terra, e viste le sue dimensioni (circa 140 metri) il suo impatto potrebbe essere devastante.

Tra 28 anni, l'orbita del frammento potrebbe intersecare quella terrestre. Ma gli esperti della Nasa invitano alla calma. Gli asteroidi di questo tipo sono infatti di scarsa pericolosità, nel senso che nella scala da 0 a 10 dell'Impact Hazard Scale Torino, 2011 AG5 è classificato come "1". Che significa? Si tratta di avvenimenti considerati di routine, passaggi sì ravvicinati alla Terra ma non al punto da mettere in pericolo l'esistenza umana. Per gli asteroidi di questo tipo, la probabilità di collisione è estremamente improbabile.

2011 AG5 è uno degli 8.744 oggetti vicini alla Terra scoperti finora (Neos). È grande circa 460 piedi (140 metri) e la sua orbita lo porta lontano, oltre quella di Marte. Fu coperto l'8 gennaio 2011 dagli astronomi americani utilizzando un telescopio da 60 pollici del Mount Lemmon Survey di Tucson, in Arizona.

Ma a causa della sua posizione attuale nel cielo diurno, le osservazioni di 2011 AG5 non possono essere effettuate dai telescopi terrestri. Di conseguenza la sua orbita non può ancora essere calcolata con una precisione tale da escludere ogni rischio. Sarà necessario attendere fino all'autunno del prossimo anno, quando sarà possibile effettuarte nuove osservazioni dell'asteroide: "Nel settembre 2013 avremo l'opportunità di fare ulteriori osservazioni di 2011 AG5, quando si avvicinerà di 91 milioni di miglia (147 milioni di chilometri) alla Terra", ha detto Don Yeomans, direttore del NASA Near-Earth Object Program Office del Jet Propulsion Laboratory. "Sarà l'occasione per osservare questa roccia spaziale e indicare più precisamente la sua orbita".

I rischi connessi alla roccia spaziale sono stati discussi anche in occasione della 49a sessione del Sottocomitato Scientifico e Tecnico del Comitato delle Nazioni Unite sugli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico (COPUOS), che si è svolto a Vienna i primi di febbraio.

Le possibilità che AG5 possa impattare contro la Terra il 5 febbraio del 2040 sono di 1/625. Ma gli esperti della Nasa rassicurano: "Per via dell'estrema rarità di un impatto con un asteroide di queste dimensioni, ci aspettiamo che in futuro saremo in grado di ridurre in modo significativo o escludere del tutto ogni probabilità di impatto". Ulteriori informazioni saranno inoltre disponibili alla fine del 2015.

Francesca Mancuso

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