Creato Lunedì, 30 Gennaio 2012 11:35 Scritto da Francesca Mancuso

Eruzione solare. Siamo ormai "fuori pericolo". La tempesta di radiazioni sembra essere in esaurimento. Dal 27 gennaio il blackout è in declino e livelli di pericolosità ora sono diminuiti, scendendo dall'S3, registrato nei giorni scorsi ad S2 (moderato), e infine ad S1.
A confermarlo sono stati gli esperti della National Oceanic and Atmospheric Administration. La Terra si trova dunque ancora nello stato S1, a seguito dell'evento iniziato lo scorso 23 gennaio.
La tempesta di classe M 8.7 ha inviato verso la Terra una grande ondata di protoni ad alta energia, ed è stato il più violento fenomeno di questo tipo registrato negli ultimi anni.
A parte qualche leggera anomalia nei satelliti, dovuta alla radiazione che ha viaggiato ad una velocità di 93 milioni di miglia all'ora, l'eruzione solare non è stata particolarmente pericolosa per l'uomo.

Il fenomeno era stato annunciato dalla Nasa, qualche anno fa, quando esaminando il ciclo solare, che dura 11 anni, gli esperti dalla Nasa insieme agli scienziati della National Academy of Sciences annunciarono che tra il 2012 e il 2013, il nostro pianeta sarebbe stato "bombardato" dalle radiazioni provenienti dalle eruzioni solari.
Intanto, da dicembre del 2009 l'attività del Sole ha subito un aumento avvicinandosi sempre di più nella sua fase di massimo solare. Quest'ultima è connotata da eruzioni solari più frequenti insieme ai getti di massa coronale, che danno origine alle tempeste geomagnetiche.
Francesca Mancuso