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52 Europa: ancora un asteroide in volo verso la Terra

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Pericolo scampato anche questa volta per il nostro pianeta Terra. Ultimo appuntamento con il rischio proprio la notte tra il 3 ed il 4 luglio. La minaccia era rappresentata da 52 Europa, un asteroide di vecchia conoscenza.

Scoperto nel 1858 da Herman Goldschmidt nel suo studio di Parigi, l'asteroide è considerato il settimo più grande tra quelli presenti nella fascia asteroidale, con il suo diametro di circa 300 chilometri. 52 Europa, così chiamato in riferimento alla conquista di Zeus nella mitologia ellenica, si presenta come un corpo molto poroso. Inoltre, è stato classificato come asteroide di tipo C, proprio per la sua superficie scura contenente un grosso quantitativo di carbonio.

L'evento è stato seguito anche via chat, proprio in contemporanea con la Nasa. Numerosi esperti, infatti, si sono resi disponibili nel seguire il fenomeno rispondendo alle domande poste dai curiosi.

Ad ogni modo, il passaggio c'è stato ma non è stato fatale per il nostro pianeta. La massima distanza raggiunta è stata di circa 280 milioni di miglia, nella costellazione della Vergine. L'asteroide ha occultato la luce della stella TYC per alcuni secondi, 17.9 per la precisione. Ed è proprio grazie al periodo di interruzione della luminosità stellare che gli astronomi sono in grado di misurare l'ampiezza dell'asteroide.

Ma cosa è esattamente un'occultazione? Si tratta in poche parole dell'occultamento di un corpo distante da parte di un oggetto più grande. Se abbiamo ben presente un'eclissi, durante il suo verificarsi, i corpi che si allineano sono pressappoco dello stesso diametro; nel caso nel transito, invece, è un oggetto piccolo a transitare appunto davanti ad un corpo più esteso. Nel caso dell'occultazione, un oggetto blocca per alcuni secondi la luce di un corpo più distante.

Quando si tratta di un'occultazione dovuta ad un asteroide, questa dissolvenza è causata dalla luminosità dell'asteroide stesso che nasconde quella della stella che incontra. È proprio grazie a questi fenomeni che è possibile misurare le dimensioni degli asteroidi. In pratica, un rapporto tra misura, forma e durata di interruzione della luminosità stellare.

Gli asteroidi finora noti sono circa 170 mila. Quello più grande nel nostro sistema solare si chiama Cerere, con una dimensione di 1000 chilometri. Seguito da Vesta e Pallade con un diametro di 500 chilometri.

Federica Vitale



Tags: asteroide  nasa  sistema solare  

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