Creato Venerdì, 27 Maggio 2011 13:38 Scritto da Francesca Mancuso

Acqua sulla Luna, ma 100 volte di più di quanto ci si aspettasse. Secondo alcuni scienziati, il nostro satellite conterrebbe la stessa quantità d'acqua di quella presente nelle profondità della Terra, una quantità 100 volte maggiore rispetto a quella stimata finora.
Erik Hauri, geochimico della Carnegie Institution e primo autore della ricerca spiega come alla base della sua osservazione ci sia stata un lavoro di ricerca preliminare, che ha portato ad esaminare le cosiddette perline lunari, ossia frammenti di magma contenuti in piccoli pezzetti di cristallo, portati sulla Terra grazie alla missione Apollo 17. In esse, secondo gli esperti, vi sarebbe una grossa percentuale d'acqua.

“L’acqua ricopre un ruolo fondamentale nel determinare il comportamento tettonico delle superfici planetarie, il punto di fusione dell’interno dei pianeti, la modalità d’eruzione e la posizione dei vulcani planetari – spiega Hauri -. Non possiamo dunque nemmeno immaginare una tipologia di reperti più importante da riportare a Terra di questi campioni di vetro eruttati da attività di vulcanesimo esplosivo, rilevati non solo sulla Luna ma anche nell’intero Sistema solare interno".
Va tuttavia precisato che la preziosa sostanza non si trova in superficie ma nelle profondità del sottosuolo lunare. “Già dal 2008 - continua ricorda un altro autore Alberto Saal, della Brown University - avevamo il sospetto che nel magma lunare l’acqua fosse presente in quantità analoga a quella che si riscontra nella lava proveniente dal mantello terrestre. Ora ne abbiamo la prova”.
Gran parte del merito della scoperta, però, va a un giovane laureando, Thomas Weinreic, collega di Saal alla Brown, che avrebbe individuato per primo i dieci grani contenenti le preziose melt inclusion.
Quali risvolti avrà questa scoperta? L'uomo tenterà di portare alla luce ciò che è contenuto nelle profondità lunari?
Francesca Mancuso
Credits: Brown University.