Creato Venerdì, 21 Gennaio 2011 12:52 Scritto da Francesca Mancuso

Con quali soldi non si sa, ma la Nasa ha dato l'ok al lancio di un nuovo space shuttle. La data di partenza è già stata fissata e potrebbe essere il prossimo 28 giugno, quando la navicella Atlantis, con a bordo quattro astronauti (Christopher Ferguson, Douglas Hurley, Sandra Magnus e Rex Walheim) spiccherà il volo verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Scopo della missione sarà portare nuove forniture all'Iss insieme ad una pompa difettosa che ha tormentato i cosmonauti negli ultimi tempi. Così, diventano tre le missioni della Nasa, prima del ritiro della flotta degli shuttle, prevista per quest'anno.
In attesa del lancio dello sfortunato Shuttle Discovery previsto per il 24 febbraio e di Endeavour ad aprile, l'agenzia spaziale americana non si ferma e continua a portare avanti nuove missioni.
A breve gli esperti inizieranno a lavorare sul programma di volo Atlantis, che in 12 giorni dovrà essere pronto, compresa la formazione degli astronauti e la pianificazione della missione. Lo ha riferito il portavoce della Nasa, Michael Curie.
Originariamente, ha spiegato Curie, il volo di Atlantis era previsto come missione di salvataggio di emergenza per l'equipaggio di Endeavour. Ma lo scontro avvenuto lo scorso anno tra l'amministrazione Obama e il Congresso sul futuro del programma spaziale umano ha consentito il raggiungimento di un compromesso e la conseguente autorizzazione ad un volo supplementare, la missione Atlantis.
Tuttavia, i fondi necessari non sono mai arrivati. "Siamo ottimisti sul fatto che il finanziamento arriverà", ha detto speranzoso Curie. In attesa che la questione si risolva, incrociamo le dita sperando che almeno Discovery riesca a partire per la sua ultima missione.
Francesca Mancuso