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Tutti i voli spaziali più importanti del 2010

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Il 2010 è stato un anno molto importante per i voli nel cosmo. Dal decennale della permanenza sull'Iss al turismo spaziale, ecco i 6 eventi principali che hanno avuto luogo lo scorso anno. 

1. La Stazione Spaziale Internazionale festeggia i 10 anni di continua occupazione. Quando il primo equipaggio è sbarcato sulla Stazione Spaziale Internazionale era il 2 novembre del 2000. Da allora, gli astronauti sono andati e venuti, ma la Nasa e i suoi partner internazionali l'hanno occupata ininterrottamente. Quest'anno, dunque, hanno raggiunto il decimo anniversario della costante presenza umana sul laboratorio orbitale. La stazione, ormai lunga quasi quanto un campo di calcio, ha ospitato più di 600 esperimenti di scienza e tecnologia durante la sua vita. Tale cifra è destinata sicuramente ad aumentare. La Nasa, inoltre, conta di rimanervi per altri 10 anni, almeno fino al 2020. Il nostro augurio non può che essere 100 di questi anni. 

2. Prima missione di successo dei veicoli vela. Per anni, gli ingegneri hanno sognato di viaggiare nello spazio utilizzando nient'altro che il costante flusso dei fotoni del Sole. Quel sogno è finalmente diventato realtà quest'anno con il lancio dei veicoli spaziali Ikaros ideati in Giappone. Ikaros è così decollato il 20 maggio insieme alla sonda Venus Akatsuki. Nel mese di giugno, inoltre, Ikaros ha implementato con successo la sua vela solare, che cattura i fotoni. La sonda attualmente è in cammino verso il lato lontano della nostra stella madre. Il suo successo potrebbe portare allo sviluppo e al lancio di molte altre 'imbarcazioni a vela solare'. L'agenzia spaziale giapponese, ad esempio, ha in cantiere il lancio di un altro veicolo simile intorno a Giove tra il 2019 e il 2020. Col vento in poppa. 

3. Il programma Space Shuttle è ormai concluso. A parte la missione STS-133 della navetta Discovery, che a causa di numerosi problemi tecnici ha avuto diversi rinvii delle date di lancio, le altre missioni missioni sono tutte andate in porto e la Nasa si prepara a chiudere il programma Shuttle nel 2011. Tutte le 2.010 missioni shuttle hanno viaggiato avanti e indietro per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale, contribuendo a dare il tocco finale sull'avamposto orbitante. L'8 febbraio, lo shuttle Endeavour è decollato all'interno della missione STS-130, trasportando una cupola con sette finestre e una stazione di controllo robotico. Atlantis, lo scorso 14 maggio con la missione STS-132, ha consegnato il modulo di fabbricazione russa conosciuto come Rassvet per aumentare lo spazio di archiviazione. Si attende ormai solo il lancio di Discovery che dovrebbe fornire un nuovo ripostiglio e un robot umanoide chiamato Robonaut 2, prevista ormai per la fine del mese di febbraio. 

4. Turisti spaziali con SpaceShipTwo. Il turismo spaziale ha fatto passi da gigante nel corso del 2010, grazie soprattutto alla Virgin Galactic di Sir Richard Branson. Oltre ai primi voli di prova con persone a bordo, è stato costruito anche il primo spazioporto commerciale. Dal mese di marzo, quando la SST fece il suo primo volo, rimanendo saldamente ancorata alla WhiteKnightTwo, il 10 ottobre, lo speciale aereo ha finalmente tagliato il cordone ombelicale che lo teneva legato alla White per librarsi in volo in maniera autonoma. Secondo i funzionari della Virgin, i primi turisti spaziali partiranno entro la fine del 2011 o 2012. 

5. Lancio di SpaceX. La Nasa avrà bisogno di aiuto nel raggiungere la stazione spaziale dopo il ritiro nel 2011 della flotta degli shuttle. Ma proprio alla fine del 2010 una società privata si è fatta avanti. L'8 dicembre la Space Exploration Technologies (SpaceX) è diventata il primo outfit commerciale per il lancio e il rientro dei veicoli spaziali nell'orbita terrestre. La società con sede in California ha già inviato nel primo volo di prova la capsula Dragon nello spazio con a bordo il razzo Falcon 9.  

6. Nuovo piano per lo spazio della Nasa. Il presidente americano Barack Obama ha annunciato che una delle voci di bilancio avrebbe riguardato il nuovo piano spaziale per la Nasa, di cui facevano parte il programma Constellation, che puntava a inviare di nuovo astronauti sulla luna sui razzi Ares I e Ares V razzi, con un veicolo spaziale, chiamato Orion. Tuttavia, invece di Constellation, il presidente Obama ha proposto un lavoro più a lungo termine, per inviare gli esseri umani su un asteroide nel 2025 e poi su Marte entro la metà 2030. Il nuovo piano sembra andare a colmare il buco incombente riguardante il prossimo pensionamento degli shuttle.

Francesca Mascuso



Tags: spazio  nasa  turismo spaziale  

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