Creato Martedì, 28 Dicembre 2010 15:10 Scritto da Francesca Mancuso

Il 2010 è ormai agli sgoccioli. Le novità e le scoperte si sono susseguite aprendo nuovi scenari. Scopriamo insieme quali sono le 7 storie più 'spaziali' dell'anno appena trascorso.
1. Il primo pianeta extrasolare abitabile

Lo scorso mese di settembre ci è giunta notizia della scoperta del primo mondo alieno nella zona abitabile. Si chiama Gliese 581g, le sue dimensioni sono simili a quelle della Terra e la sua orbita è favorevole ad ospitare acqua allo stato liquido, e quindi di conseguenza anche la vita. Uno degli scopritori del pianeta, Steven Vogt della University of California, è convinto che le possibilità di vita su questo pianeta possano essere certe, ma non tutti sono d'accordo. Francesco Pepe, astronomo dell'Osservatorio di Ginevra, ha suggerito infatti che il pianeta potrebbe non esistere e che alla base della scoperta dei colleghi americani vi sia stato un errore di lettura.
2. Acciuffata per la prima volta la polvere di un asteroide

Grazie alla missione portata avanti dalla sonda giapponese Hayabusa per la prima volta siamo in possesso dei della superficie di un asteroide. I 2 miliardi di chilometri di cammino percorsi dalla navicella non sono stati vani e la capsula ha portato con sé circa 1.500 grani di polvere di asteroide.
3. Nell'arsenico si trova la vita?

Il recente annuncio della Nasa avrebbe dimostrato che alcuni particolari batteri sarebbero in grado di vivere nell'arsenico. Tale scoperta potrebbe significare che le condizioni per rendere possibile la vita nell'universo non sono soltanto quelle che noi conosciamo. Il microbo è stato trovato in fondo al Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California: un lago, appunto, ricco di arsenico.
4. Il sole si è svegliato

Dopo un periodo insolitamente lungo di bassa attività del Sole, la nostra stella si è apparentemente svegliata con potenti eruzioni solari che hanno dato luogo ai luminosissime aurore. L'attività del Sole passa attraverso dei cicli della durata di circa 11 anni, durante i quali le macchie solari danno vita all'attività magnetica.
5. Scoperta la materia oscura

La materia oscura costituisce l'80% dell'universo e prende il nome dal fatto che è sostanzialmente invisibile agli strumenti, essendo uno dei più grandi misteri della scienza. Tuttavia, gli astrofisici hanno finalmente rintracciato i segni della materia oscura.
6. Incontro ravvicinato con la cometa Hartley 2

La sonda Deep Impact ha inseguito la cometa Hartley 2, diventando la prima sonda a visitare due comete. La prima visitata è stata la Tempel 1 nel 2005. Dopo il successo, la Nasa ha scoperto che la sonda aveva ancora carburante sufficiente per un ultimo viaggio. Così è partita per la seconda missione.
7. Le costanti universali non sono così costanti?
Le costanti fondamentali come la forza elettromagnetica (costante alfa) fino ad ora sono state considerate universali. Tuttavia, recenti osservazioni di galassie lontane suggerirebbero la variazioni della costante alfa in altre zone dell'universo. Ad esempio, la velocità della luce o la forza della carica dell'elettrone potrebbero dipendere dal posto considerato.
Novità che potranno cambiare le nostre conoscenze dell'universo. Chissà cosa ci riserverà il 2011. L'appuntamento è a dicembre prossimo.
Francesca Mancuso
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