Creato Lunedì, 20 Dicembre 2010 13:13 Scritto da Francesca Mancuso

Dopo la spettacolare pioggia di meteoriti apparse nei nostri cieli qualche giorno fa, le cosiddette Geminidi, un altro fenomeno potrebbe farci tornare coi nasi all'insù ad osservare il cielo. Proprio questa notte infatti, avrà luogo un'eclissi totale di luna.
Il nostro satellite entrerà tra qualche ora nel cono d'ombra proiettato dalla Terra, che si trova interposta tra la Luna e il Sole. Nonostante sia un avvenimento abbastanza frequente, che avviene all'incirca ogni 34 mesi, questa è la prima volta in cui sarà possibile ammirarla da ogni continente, dall'America alla zona settentrionale e occidentale dell'Europa, fino ad piccola parte del nord-est dell'Asia, tra cui Corea e gran parte del Giappone. L'eclissi sarà visibile anche dalla Nuova Zelanda e dalle Hawaii, con un pubblico potenziale di 1,5 miliardi di persone.
Non serve nulla per ammirare la 'luna rossa' in cielo. A differenza dell'eclissi di sole, per la quale sono necessarie delle specifiche lenti protettive per evitare danni agli occhi, l'eclissi di luna è osservabile ad occhio nudo.
Il primo scorcio di penombra sembrerà quasi una macchia leggera sulla parte sinistra del disco lunare e inizierà ad intravedersi attorno alle 06:15 UT (del 21 dicembre). In Italia sarà meno visibile che in America, ma sarà a disposizione dei curiosi per un'ora circa, dalle 6:30 alle 7:30 del mattino.
Tuttavia, chi non riuscirà a vederla, non dovrà attendere molto perché ci sarà una nuova eclissi il 15 giugno del 2011.
Ultima curiosità. Quest'anno, per la prima volta dopo 456 anni il solstizio di inverno coinciderà con un'eclissi totale di luna. L'ultima volta si era verificato nel lontano 1554 e la prossima sarà tra 372 anni, il 21 dicembre 2094. Ironia della sorte, il giorno più corto dell'anno, associato da alcuni culti alla rinascita del Sole, rende protagonista la Luna.
Francesca Mancuso